Rubrica Stasera a teatro | I consigli di Metropoltan: Polvere al Quarticciolo, Tvatt allo SpinOff, Godot al Vittoria
Al Teatro Biblioteca Quarticciolo: Polvere
Viene presentato in prima nazionale il 22 e 23 novembre alle 21, al Teatro Biblioteca Quarticciolo, Polvere di Pierfrancesco Nacca della Compagnia Cesare Giulio Viola.
Polvere è il pretesto per raccontare dal punto di vista di una famiglia tarantina, gli effetti che l’acciaieria Ilva provoca ai danni della città di Taranto e dei suoi abitanti. Una famiglia, la Cataldo, composta da Mimmo, Marina e il figlio Piero, che vivono nel quartiere Tamburi a ridosso dell’impianto siderurgico.

Mimmo lavora per l’acciaieria come operaio metalmeccanico specializzato. Marina insegna in una scuola elementare. Marina adesso è in aspettativa perché ha riscontrato un carcinoma alla pleura. Piero, loro unico figlio, è in conflitto col padre, lo considera il responsabile diretto della malattia della madre.
Ad alleggerire la tristezza del clima che si respira in questo dramma familiare e sociale, la figura di un Ragazzino, che è in realtà la proiezione di Mimmo da giovane, prima che diventasse uomo, lavoratore, marito, padre. Quasi un ex machina all’interno della storia appare facendoci gustare l’Italia del passato, la Taranto pre Italsider diventata poi Ilva e pre social network.

La storia di una famiglia appesantita da piombo, da nichel, diossina, arsenico, benzoapirene. Una famiglia che fondamentalmente si ama ma è avvelenata e il veleno in circolo dà vita a uno scontro generazionale tra padre e figlio senza esclusione di colpi. Con Andrea Lintozzi. Claudio Spadaro Marina Lupo Pierfrancesco Nacca.
Info: promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

Allo SpinOff: Tvatt-Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali
Allo SpinOff, In scena il 22 e 23 novembre a Roma alle 21, due appuntamenti dedicati al racconto dei cinque anni di Tvatt, acronimo di Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali, ma che in realtà, in Campania, è un modo per dire “ti picchio”. Il lavoro, in gran parte comico e grottesco, indaga infatti una violenza di risse e sopraffazioni.
Tvatt prende libera ispirazione da East e West di Steven Berkoff, nutrendosi però dell’immaginario di un territorio che, rispetto all’East London raccontato da Berkoff, è più legato alla provincia che della periferia, un contesto preciso e circoscritto che diventa pretesto per raccontare una questione globale.
Ed è proprio lo SpinOff, realtà nata all’interno di Spin Time, l’occupazione abitativa al centro di Roma che ospita circa 150 famiglie di 18 nazionalità diverse, ad ospitare lo spettacolo.
Prodotto da Etérnit e Teatraltro, scritto e diretto da Luigi Morra, che lo interpreta insieme a Pasquale Passaretti e Eduardo Ricciardelli. Segue la proiezione un’anteprima del docufilm legato a TVvatt di Domenico Catano.
Sabato 23 novembre, invece, dopo lo spettacolo, un incontro con gli artisti con ospite Andrea Pocosgnich di TeatroeCritica. Musiche e suono: Camera. Info e prenotazioni: spinoffprenotazioni@gmail.com

Al Teatro Vittoria: Aspettando Godot
In scena Aspettando Godot di Samuel Beckett, per la regia di Claudio Boccaccini, da ieri sera fino al 24 novembre ore 21. Considerato dalla critica il lavoro teatrale più bello di tutto il Novecento, Aspettando Godot è divenrtato – nel parlare comune – sinonimico di una situazione in cui si aspetta l’avverarsi di un avvenimento imminente ma che in realtà non accade mai e in cui, di solito, chi attende non fa niente perché questo si realizzi.
Il lavoro di Beckett, che si dipana in un’immobilità solo apparente, è intriso di una comicità graffiante, surreale e irresistibile. Il tempo sembra immobile, eppure tutto scorre. I protagonisti, ignari e ingenui ultimi sopravvissuti, pur nella loro essenziale ripetitività, ci raccontano con leggerezza quasi impalpabile il senso profondo della vita.
Facendoci riflettere e ridere ci mettono continuamente di fronte al grande circo dell’esistenza umana. Domenica 24 spettacolo ore 17. Info: http://www.teatrovittoria.it/

E ancora…. da Bukowski a Orwell, da Michela Murgia alla strage di piazza Fontana
Vorrei soltanto vivere – liberamente tratto dalla vita di Bukowski. Ad Ar.Ma Teatro, dal 22 al 24 novembre ore 21 (domenica 24 ore 18). Testo e regia di Antonio Ferrante che racconta la vita del poeta partendo dalla fine. Info: info@capsaservice.it

La Luna di Patmos, in scena domenica 24 novembre ore 18, al Teatro del Lido di Ostia, in occasione del 50° anniversario della strage di piazza Fontana. Di Gianni Clementi, interpretato e diretto da Stefano Messina, con musiche original di Pino Cangialosi. Info: promozione@teatrodellido.it
Una donna senza qualità, dal 21 al 24 novembre al Teatro Testaccio, ore 21 (domenica ore 18) quinto monologo di e con Velia Lalli, ritratto goliardico di donne alle prese con stereotipi, fallimeenti e pregiudizi. Info: teatrotestaccio@gmail.com

1984, di George Orwell dal 21 al 24 novembre al Teatro Euclide. Regia e traduzione di Tommaso De Portu. Lo spettacolo, in concorso alla prima edizione del festival Teatramm di Roma ha ricevuto la nomination per migliore attore protagonista (Federico Occhipinti). Orari: ore 21 e domenica 24 ore 18. Per gentile concessione di MTP Concessionaria associati S.R.L. Info su orari e biglietti: prenotazioni@teatroeuclide.it
Cucina buona in tempi cattivi, di Francesco Battaglia e diretto da Matteo Finamore, dal 21 al 24 novembre al Teatro Studio Uno. In scena la compagnia Fucina Zero. Il tema: la seconda guerra mondiale dal punto di vista di un cuoco al servizio dell’esercito fascista. Inizio spettacolo ore 21, domenica 24 ore 18. Prenotazioni: j.mp/prenotaTS1 e info: info.teatrostudiouno@gmail.com

Accabadora, tratto dal romanzo di Michela Murgia, diretto da Carlotta Corradi, fino al 24 novembre, al Teatro Piccolo Eliseo. Storia di Bonaria Urrai, sarta che vive sola di un immaginario paesino sardo e che all’occasione fa l’accabadora, ossia aiuta le persone a morire. Orari: tutte le sere ore 20, domenica ore 17. Info biglietteria@teatroeliseo.com
Shakespeare in war, di Michela Tilli, regia di Mary Di Tommaso, dal 22 al 24 novembre al Nuovo Teatro San Paolo. Ambientato nella primavera 2018 nella Striscia di Gaza, nei giorni dei conflitti per il trasferimento dell’ambasciata americana a Gerusalemme. Dove Rifaat Al Abdi, insegnante palestinese di letteratura inglese vuole trasformare un ristorante abbandonato in teatro, dove studiare Shakespeare con i suoi allievi. Orari: venerdì e sabato 23 ore 20.30, domenica 24 ore 18. Prenotazioni: 0655340226 e 3711793181.
Bacio dopo bacio, di Paoloma Pedrero,regia di Filippo d’Alessio. Dal 22 al 24 novembre, al Teatro Tor Bella Monaca. Un racconto di baci in chiave umoristica. Orari: venerdì e sabato ore 21, domenica 24 ore 17.30. Info: promozione@teatrotorbellamonaca.it
a cura di Anna Cavallo





