Oggi spegne 46 candeline l’attore perugino Filippo Timi: dal teatro al Mussolini di Bellocchio, scopriamo insieme le tappe della carriera dell’attore.
Dal teatro al cinema, passando per le serie tv: compie oggi quarantasei anni uno degli attori più eclettici del panorama attoriale italiano: si tratta di Filippo Timi, un attore che ha saputo fare del suo trasformismo un punto di forza, tanto da diventare uno degli interpreti più richiesti nel panorama cinematografico nazionale.

Classe 1974, Timi fonda, nel 1996, la compagnia teatrale Bobby Kent & Margot, assieme agli amici Silvano Valtolina (attore) e Giacomo Strada (scenografo), dove riporta in vita il pensiero del filosofo Florenskij.
Nello stesso anno, interpreta Wojczek, personaggio dell’ omonimo capolavoro per il teatro scritto da Georg Buchner, mentre nel 2004 è l’ interprete di Satana in Paradiso, adattamento teatrale di Paradiso perduto di John Milton.
Ma è nel 2009, con il cinema, che arriva la consacrazione come attore: infatti, in quell’anno viene scritturato dal regista bobbiese Marco Bellocchio -attualmente candidato a 18 nomination ai David di Donatello con Il traditore-, per la trasposizione cinematografica della vita di Benito Mussolini nel film Vincere.

Grazie a questo ruolo, vincerà il David di Donatello come miglior attore protagonista ed esploderà come attore, tanto da interpretare, successivamente, il ruolo di Enzo, amico d’infanzia del bandito Vallanzasca nel film Vallanzasca-Gli angeli del male, presentato fuori concorso al festival del cinema di Venezia nel 2010.

Il 2011 è l’anno lavorativo più prolifico per l’attore umbro.
Si cimenta, infatti, nei ruoli di Manfred in Quando la notte di Cristina Comencini, del dott. Boldrini in Ruggine di Gaglianone, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Massaron, per poi arrivare alla serie tv poliziesca I delitti del BarLume del 2012, dove interpreta Massimo Viviani, un ombroso barista divorziato che si trova d indagare su una misteriosa serie di delitti che avvengono nella campgna toscana dell’immaginaria cittadina di Pineta.
Un attore carismatico, affascinante e versatile, che non si è mai tirato indietro davanti a nessuna proposta, portando avanti con grande spirito e professionalità la sua passione.
Tanti auguri, Filippo.
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