Il Torino, archiviata la dolorosa pratica Napoli che lo ha spedito verso la zona calda della classifica, si prepara ad un weekend senza match di campionato da disputare. Il problema, lamentato da molte società soggette a continui rivii, è sempre lo stesso: il ritmo partita.

Arrivati in un momento così cruciale della stagione, giocare ogni due settimane può risultare fatale; motivo per il quale il Toro ha programmato, per la giornata di oggi, una doppia sessione di allenamento congiunto contro Alessandria e Gozzano.

Il programma speciale, che prenderà atto dalla 11 di questa mattina, prevedeva inizialmente il coinvolgimento del Saluzzo (compagine piemontese di Serie D); questi ultimi, però, hanno dovuto rinunciare poiché scarsi sono i mezzi a disposizione delle squadre minori per poter controllare i propri atleti in una situazione di potenziale contagio.

Il tecnico del Torino, Moreno Longo (© Foto di Diego Fornero/Torinogranata.it)

Le due gare saranno disputate alternativamente questa mattina e questo pomeriggio, partendo proprio dalla mini-sfida contro l’Alessandria. Un allenamento per non rilassarsi troppo in una pausa, durante la quale, i granata rischiano di essere avvicinati da Genoa e Sampdoria.

Il Torino e la situazione Zaza

Ha fatto discutere, e non poco, l’atteggiamento di Zaza durante questa settimana. Come riportato da Tuttosport, l’attaccante è stato protagonista di un brutto tackle da dietro ai danni di Edera. Un fallo che, per il momento, sembra solo causa di una forte contusione senza ripercussioni gravi.

Il giovane classe ’97 era stato provato da Longo nel Torino titolare: il 3-4-3 vede, ora, il potenziale inserimento del ragazzo al fianco di Belotti e Berenguer.

Insomma, una situazione non leggera che rischia di sconvolgere un ambiente già di per sé messo a dura prova da un campionato molto al di sotto delle aspettative ed un calciomercato che, complice la delicata classifica, non lascia i tranquilli per un attimo i tifosi.