La casa editrice GateOnGames, nell’ultimo anno, si è fatta spazio tra i colossi dei boardgames producendo da zero e localizzando dei titoli veramente stupefacenti. Tra questi ovviamente, c’è Glen More II – Chronicles di cui stiamo per trattare.
Si presenta con una durata stimata di circa 2 ore e giocabile da 2 a 4 persone, magari con almeno un piccolo bagaglio di esperienza.
Per essere precisi, si tratta di una riedizione dell’euro game “Glen More” che ha segnato l’ingresso tra i game designer del suo papà Matthias Cramer.

Glen More II – Ambientazione/Ispirazione
Sicuramente l’ambientazione è percettibile ed immersiva; vi farà viaggiare tra le terre ed i clan della Scozia del diciassettesimo secolo durante un periodo di forte espansione territoriale e di prestigio.
Altra nota importante di questa riedizione è la presenza delle “cronache”: 8 mini espansioni, o moduli, realizzate da numerosi autori di forte calibro (Klaus-Jürgen Wrede e Arve D. Fühler, ad esempio) che vanno ad aggiungere pochi minuti aggiuntivi di gioco ma, al tempo stesso, tantissima variabilità alle singole partite.
Cronache in scatola – Contenuto: con cosa giochiamo
Materiali decisamente superbi vanno a rifornire la massiccia box che vi ritroverete dinanzi. Il tutto potrà essere ben disposto grazie a dei separatori presenti all’interno e numerose ziplock pronte ad accogliere le varie componenti:
– 1 Regolamento
– 40 Scozzesi (10 per colore)
– 4 tessere Territorio Iniziale
– 40 segnalini Alleanza (10 per colore)
– 90 segnalini Risorsa
– 70 segnalini Punti Vittoria
– 40 Monete
– 25 Barili di Whisky
– 70 Tessere (14 A, 17 B, 17 C, 17 D, 5 S)
– 1 tessera David Hume
– 11 carte Luogo Storico
– 8 Cronache che espandono il gioco base (ciascuna include componenti aggiuntivi):
10 carte Punteggio, 28 Penny, 19 Penny Mobster, 14 segnalini Penny Mobster, 1 Pedina di Gioco dell’Inglese, 1 riga Mercato dell’Inghilterra, 1 segnalino Inghilterra, 16 segnalini Ricompensa, 2 tessere Fiume.

Glen More II – Gameplay
Ci sarebbe molto da dire sulle modalità di gioco di Glen More II; intanto, affrontiamo la sua particolare meccanica principale a “rondella“.
Trattasi della plancetta principale sulla quale sono disposte le tessere territorio disponibili ed i meeple dei giocatori; questi ultimi sono posizionati in degli spazi vuoti in base all’ordine di turno. A tal proposito, il giocatore attivo sarà colui posizionato più in fondo rispetto alla fila e potrà selezionare qualsiasi territorio visibile sulla “rondella”, con la possibilità di restare, poi, il giocatore attivo oppure l’ultimo di mano.
Può sembrare complesso ma è facile a farsi che a dirsi.
Detto ciò, il gioco diventa un vero e proprio piazzamento tessere con produzione risorse in base all’attivazione dei territori. Ovviamente vi saranno delle restrizioni per il posizionamento, come il divieto di interrompere il fiume.
Ma non è finita qui; avremo anche delle carte paesaggio, un mercato dal quale attingere bestiame oppure rivenderlo ed una nuova plancia clan con un percorso che aggiungerà dei bonus.

Glen More II – Titoli di coda
Decisamente difficile pensare a dei difetti riguardo questo titolo. Glen More II colpisce i neofiti ed i giocatori veterani di qualsiasi tipo, magari non proprio gli amanti degli “american”.
A grandi linee potremmo definirlo un gioco completo, con ottime componenti ed un’ambientazione presente al punto giusto. Anch’esso proviene da un progetto di crowdfunding effettuato su kickstarter, senza bisogno di espansioni grazie alla presenza delle “cronache“. Potrete trovare in giro, in verità, anche delle promo accattivanti tra cui una dedicata al famosissimo Loch Ness.
Nonostante i lunghi di gioco richiesti, invoglia facilmente ad intavolarlo immediatamente per una seconda partita.
Kilt indosso e cornamusa alla mano, via per i favolosi paesaggi della Scozia!
Have a good game!
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