
Diasorin: il nuovo test sierologico è stato sviluppato in collaborazione con il Policlinico San Matteo di Pavia e ne sono state valutate le prestazioni su oltre 1500 pazienti. La società è pronta alla sottomissione del test alla Food and Drug Administration per ottenerne l’approvazione ad uso di emergenza sul territorio statunitense.
All’inizio di marzo Diasorin era stata anche tra le prime a sviluppare un test rapido per identificare gli affetti da coronavirus. Grazie ad un test molecolare è stato possibile abbattere i tempi di diagnosi da 7-8 ore a 60 minuti.
«La marcatura CE del nostro test sierologico rappresenta un importante traguardo nella lotta al Covid-19», ha commentato Carlo Rosa, Ceo del Gruppo DiaSorin. «Crediamo fermamente che il nostro test consenta di combattere la pandemia da Coronavirus e che rappresenti uno strumento diagnostico concreto per studiare la risposta immunitaria al virus e comprenderne la diffusione tra la popolazione», ha aggiunto.
In risposta alla pandemia mondiale e all’emergenza sanitaria, la società quotata a Piazza Affari sta incrementando la propria capacità produttiva del test nel principale polo industriale a Saluggia (Vercelli) per produrre diversi milioni di test nei prossimi mesi.
Prepotente rialzo per Diasorin, che mostra una salita bruciante del 4,78% sui valori precedenti, dopo che venerdì (17 aprile) la società ha annunciato di aver ottenuto il marchio CE per il test sierologico che identifica gli anticorpi Covid.





