Monuments Men” è un film di guerra diverso da gli altri. I personaggi di questo film non combattono battaglie sanguinose ma indagano e si sacrificano per salvare opere d’arte trafugate e nascoste dai nazisti in Germania durante la seconda guerra mondiale. Oppure lottano per impedire che ne vengano rubate delle altre. George Clooney, regista, sceneggiatore , produttore e interprete protagonista, ci racconta in questa pellicola l’importanza di un opera d’arte come tutela di una sapere e di una memoria dell’umanità che non può essere distrutto ma va tutelato a costo della vita. Il tutto con un cast eccezionale composto da attori come Matt Damon e Bill Murray.

Monument’s Men, la storia vera e il film

Monuments Men” è liberamente tratto dall’omonimo libro su fatti realmente accaduti di Robert M. Edsel. Durante la guerra infatti furono davvero approntati gruppi speciali di soldati incaricati di cercare e recuperare opere d’arte trafugate dai nazisti nei paesi occupati. Un’idea riluttante all’inizio per i comandi alleati finchè lo stesso Eisenhower disse:

In guerra i capolavori non varranno mai una vita umana ma devono essere tutelati”.

Cosi , dopo i saccheggi nel sud Italia e nei siti archeologici africani, iniziano a formarsi queste squadre speciali. Ovviamente il film di Clonney ha apportato notevoli cambiamenti e semplificazioni rispetto agli eventi narrati del libro. Anzi lo stesso attore americano ha confessato di essersi ispirato a vecchi di film di guerra come “La grande fuga” per raccontare al meglio il filone del grande furto nazista. Un tema già affrontato con successo dal bellissimo film “The Train” con Burt Lancaster. Questo film infatti narra la storia di un gruppo di ferrovieri che deve impedire la partenza di un treno nazista carico di grandi opere d’arte.

Il trailer di Monument’s Men

Alcune curiosità sul film


Questo è il film con più alto budget girato da George Clooney. Le riprese sono state effettuate in Inghilterra ed in alcuni studios cinematografici tedeschi. Nel film compare in una piccola parte anche Nick, il padre di George Clooney. Per il ruolo di Matt Damon era stato scelto Daniel Craig che fu costretto ad abbandonare a causa di conflitti di programmazione con altri set. Questo film infine è stato stroncato dalla critica ma è riuscito ad incassare ben quasi 155 milioni di dollari in tutto il mondo, costandone la metà.