A dieci anni esatti dalla sua morte, ricordiamo l’uomo, l’attore, il comico per eccellenza che per oltre 50 anni ha rappresentato la televisione italiana e che in realtà continua a farlo tuttora. La comicità di Raimondo Vianello è attuale, moderna e originale, nonostante gli anni trascorsi. La sua arma migliore? Sicuramente la semplicità. I suoi occhi, le sue espressioni stravaganti colpiscono e attraggono ogni tipologia di spettatore, garantendo risate a non finire. Il matrimonio con Sandra Mondaini ha emozionato e intenerito milioni di italiani, mostrando un’alchimia talmente rara, sincera e unica, da rendere la coppia Vianello l’emblema del vero amore. 

Raimondo Vianello, foto dal web

Conosciamo Raimondo Vianello e Sandra Mondaini

Raimondo Vianello nasce il 7 maggio del 1922 a Roma. Dopo gli studi in giurisprudenza, Raimondo trasforma il suo innato talento in lavoro, diventando presto un comico di grande fama. Così a partire dagli anni ’50 si susseguono velocemente successi teatrali, cinematografici e infine televisivi. Collabora con alcuni dei più grandi attori italiani, come Totò e Ugo Tognazzi. Oltre a essere un comico e attore, Raimondo è stato anche un importante conduttore, presentando show celebri come “Canzonissima”, “Tante scuse”, “Zig Zag”, “Pressing” e “Il festival di Sanremo”. 

Sandra Mondaini nasce invece l’1 settembre 1931 a Milano. Il suo esordio risale al 1949 nella commedia di Marcello Marchesi, “Ghe pensi mi”. Sandra Mondaini è l’esempio più evidente di come una donna possa fare strada non solo per la sua bellezza, ma soprattutto per la sua bravura ed ambizione. 

1958: il primo incontro

Sandra e Raimondo si incontrano precisamente nel 1958. In realtà, tra i due non è subito un colpo di fulmine. Entrambi erano infatti felicemente fidanzati e, soprattutto Sandra, credeva realmente di aver trovato l’uomo perfetto. É durante una tournée che tra i due scocca la scintilla tanto attesa, divenendo da quel momento una coppia inseparabile sia nella vita che nel lavoro. I due sono fatti l’uno per l’altra. Ridono delle stesse cose, pensano le stesse cose… insomma, due corpi in una sola anima.

Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, foto dal web
Sandra e Raimondo, foto dal web

Nonostante i mille sorrisi mostrati, la vita di Sandra e Raimondo non è stata così facile. Il comico, 25 anni prima della sua morte, si ammala di cancro. Poco dopo anche a Sandra viene diagnosticato un tumore al polmone, a cui seguono altri quattro interventi, uno dei quali al seno. Una vita sofferta e un forte coraggio, che ha legato profondamente i due coniugi più amati d’Italia. Il loro rapporto è talmente intenso da unirli anche nel momento della morte. Raimondo muore il 15 aprile del 2010 all’età di 87 anni per insufficienza renale, lasciando un forte vuoto nel cuore di tutti noi. Il dolore è così grande che solo cinque mesi dopo anche Sandra Mondaini muore a causa di un’insufficienza respiratoria. 

“Casa Vianello”, 16 stagioni di puro amore

Casa Vianello” è senza dubbio il più grande successo di Sandra e Raimondo. La sit-com è andata in onda dal 1988 al 2007. Le scene hanno una durata di circa 30 minuti e narrano le avventure quotidiane della coppia Vianello, ormai tanto amata dalle famiglie italiane. Le vicende stravaganti della coppia si sviluppano in casa Vianello, che diventa ben presto luogo di incontro tra amici e sconosciuti. Nello sketch finale, memorabile è la battuta paradossale che Sandra pronuncia nel letto vicino a Raimondo, totalmente immerso nella lettura di un giornale: “Che noia che barba, che barba che noia“, ribadendo così la noia di una vita monotona e ripetitiva, che in realtà è ogni giorno ricca di nuove avventure. 

Perché la sit-com ha avuto così tanto successo? Sicuramente per la semplicità con cui è stata realizzata. “Casa Vianello” rispecchia in toto la classica famiglia italiana: una moglie guastafeste e un marito che, stanco di vedere la moglie invecchiare anno dopo anno, ricerca nelle ventenni l’elisir della sua giovinezza. Insomma, una famiglia bizzarra in cui non c’è da annoiarsi. Nonostante siano passati più di 30 anni dalla prima stagione, la sit-com continua a stupire anche le nuove generazioni, perché ricordate: la coppia Vianello non passerà mai di moda!

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