Antonio Filippini, alla ripresa del campionato di Serie B, farà il suo esordio sulla panchina del Livorno come primo allenatore. Il tecnico lombardo, già vice di Breda e Tramezzani in stagione, tenterà un’impresa quasi impossibile, salvare il Livorno dalla retrocessione in Serie C. Intanto si complica la trattativa per la cessione della società.
La stagione tormentata del Livorno
Il Livorno della famiglia Spinelli si presenta ai nastri di partenza della Serie B 2019/20 puntando alla salvezza. Negli ultimi giorni di mercato, però, con l’arrivo di Brignola e Viviani, si comincia a sperare anche in qualcosa di più di una semplice salvezza.
L’inizio campionato però è disastroso: clamorose le sconfitte casalinghe contro Salernitana e Chievo, arrivate dopo essere stati in vantaggio anche di 2 gol. In un primo momento Breda non viene esonerato, ma affiancato in panchina da Antonio Filippini, ex calciatore del Livorno. Alla 15a giornata Breda però, con la squadra ultima in classifica, deve lasciare il posto a Tramezzani. Filippini è confermato vice allenatore.
Con Paolo Tramezzani le cose non migliorano, 2 punti in 7 partite e nuovo ribaltone: torna Breda sulla panchina degli amaranto. Nel frattempo il presidente Spinelli sta vendendo la società all’imprenditore libano-olandese Madj Yousif.
Breda stavolta parte bene, ottiene un pareggio a Pordenone e le cose sembrano quindi migliorare. Ma è un fuoco di paglia, nelle successive 5 partite (quelle prima della sosta per Coronavirus) arrivano altre 3 sconfitte, compresa l’ultima nel derby a porte chiuse contro il Pisa. Con il Livorno ultimo in classifica con 18 punti, a 12 dai Playout e 14 dalla salvezza diretta, Breda è di nuovo esonerato. Viene promosso primo allenatore Antonio Filippini.
Antonio Filippini tenta il miracolo
Antonio Filippini, ex calciatore di Ospitaletto, Brescia, Treviso, Palermo, Lazio e Livorno, è sulla panchina degli amaranto già da qualche mese, in qualità di vice di Breda e Tramezzani. La sua carriera di allenatore inizia nel 2011 dalle giovanili del Brescia, sua città natale e ultima squadra in cui ha giocato.
La prima esperienza su una panchina professionistica avviene nel 2016 con il Lumezzane in Lega Pro. Nel 2017 passa al Trento ultimo in classifica, dimettendosi però a poche giornate dalla fine con la squadra a metà classifica. Poi quest’anno la chiamata di Spinelli sulla panchina del Livorno prima come vice e ora come primo allenatore, per tentare una rimonta quasi impossibile.
Intanto il mister piange la morte della madre, avvenuta tragicamente a causa del Coronavirus. Queste le parole rilasciate al Corriere dello Sport:
“Abbiamo visto nostra madre appena cinque minuti attraverso una vetrata. È stata sfortunata. Usciva per fare la spesa e rientrava in casa ed è stata colpita dal virus. A Brescia sono state giornate davvero drammatiche”
I problemi societari del Livorno
A rendere l’impresa di Antonio Filippini ancor più difficile c’è anche il problema societario che sta attraversando la squadra toscana. Un clima d’incertezza che non aiuta certo una squadra ultima in classifica che tenta disperatamente di arrivare alla salvezza.
Aldo Spinelli, su indicazione del figlio Roberto, ha deciso di vendere la società dopo 20 anni di soddisfazioni. Dalla serie C1 Spinelli è riuscito a portare il Livorno anche in serie A, oltre a tanti anni trascorsi in Serie B. Nel mese di febbraio annuncia di essere in trattativa per la cessione della società all’imprenditore olandese Madj Yousif, proprietario dell’azienda di car sharing Share’Ngo.
Dopo mesi di trattative, la vendita sembrava andare a buon fine. Poi negli ultimi giorni il colpo di scena. I poliziotti olandesi hanno fatto irruzione in una delle sedi della società di Yousif. Sono in corso indagini da parte della polizia. Tutto questo può influire sul passaggio di proprietà del Livorno e sulla lotta alla salvezza della squadra di Filippini?
Le speranze di salvezza per Filippini
Le uniche note liete della travagliata stagione del Livorno sono Marras, il più positivo della rosa degli amaranto, e il neo-arrivato attaccante Ferrari, autore del gol della vittoria ottenuta sul campo del Chievo alla 26a giornata e di uno dei 2 gol nel pareggio contro il Frosinone. Filippini dovrà ripartire da loro.
Nelle ultime 10 giornate il Livorno avrà molti scontri diretti, Juve Stabia, Venezia, Trapani, Cremonese e Pescara. Alla ripresa del campionato contro il Cittadella mancherà anche lo squalificato Marras. L’impresa è di quelle difficilissime ma non impossibili, ad Antonio Filippini il compito di tentare il miracolo.
Photo Credits: Novi
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