Maccartismo, caccia alle streghe, fanatismo. Il movimento Metoo, la lotta contro le molestie sessuali è giusta e sacrosanta. Non deve però sfociare nell’ossessione, nel tua culpa a canna libera. Le accuse hanno bisogno di prove, testimoni e testimonianze. La carriera di uno non può essere distrutta da voci e pettegolezzi. Woody Allen sta forse subendo troppo.

“Rifkin’s Festival” il nuovo Woody Allen sarà l’ospite d’onore d’apertura.

Ormai ripudiato e ostracizzato dal suo paese natale, Woody Allen è diventato una mina vagante per le produzioni americane. Se prima la carta a lui affidata era immacolata adesso non ne bastanodi false per trovare qualcuno disposto a cercare fondi per un suo progetto. Forzato a girare in Europa dagli eventi, ha insignito i paesi baschi come suo ultimo set per “Rifkin’s Festival” che sarà presentato come film di apertura fuori concorso alla 68esima edizione del festival di San Sebastian.

Elena Anaya in "Rifkin's Festival" foto dal web. Woody Allen
Elena Anaya in “Rifkin’s Festival” foto dal web

Dopo la rescissione del contratto da parte di Amazon con cui Woody Allen doveva girare 5 film, il regista americano ha attorno terra bruciata.

“Rifkin’s Festival” è una commedia romantica immersa nell’affascinante mondo del cinema. Una coppia americana, sposata, innamorata, si ritrova catapultata all’interno della magia e del fascino del festival cinematografico in questione nel titolo. Il corso degli eventi spingerà la moglie ad innamorarsi di un regista francese (Louis Garrel) ed il marito di una natia del luogo (Elena Anaya). Nel cast, oltre ai già citati, Gina Gershon, Sergi Lopez e Christopher Waltz.

Louis Garrel foto dal web. Woody Allen
Louis Garrel foto dal web

Nell’attesa dell’uscita del nuovo film la cui prima mondiale sarà il 18 settembre, è in libreria l’autobiografia di Woody Allen, “A proposito di niente”, edita da “La nave di Teseo”.

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