Ha 41 anni, è di nazionalità Ucraina ed è prima ballerina assoluta del teatro più importante al mondo: il Bolshoi Ballet. Ospite di tantissime compagnie internazionali come il Teatro Alla Scala o il Royal Ballet, Svetlana Zakharova è il prototipo della ballerina russa perfetta: magrissima, con un collo del piede da paura ed un’elasticità impressionanti. Tutte le piccole e grandi danzatrici aspirano ad assomigliarle per la perfezione tecnica e la sua particolare ed inimitabile eleganza. La potenza tecnica e le doti impressionanti emergono soprattutto, a parer mio, nel famoso passo a due del balletto In the middle somewhat elevated di William Forsythe.

Svetlana Zakharova, In the middle somewhat elevated. Mariinski ballet, San Pietroburgo

Svetlana Zakharova e la sua formazione

Una tale eccellenza non poteva che formarsi nella scuola di danza per eccellenza: l’Accademia Vaganova di San Pietroburgo. Iniziando a Kiev, si trasferisce poi nella capitale della danza, per poi diplomarsi ed entrare immediatamente nella compagnia del Mariinski ballet, di enorme prestigio. Da quel momento in poi, la sua carriera è tutta in salita, raggiungendo livelli mai visti, tanto da essere paragonata alla stella della danza nel ‘900 per eccellenza, Sylvie Guillem. Vince numerosi premi in Russia e nel mondo e, con il marito, un violinista, e la figlia, continua a portare avanti la sua brillante carriera. Al teatro Alla Scala ha esordito nel 1999 e dopo poco è stata nominata prima ballerina del teatro Bolshoi. In Russia, la danza è come il calcio in Italia: come gli italiani amano guardare le partite ed apprezzare i calciatori, i Russi riempiono sempre i teatri, guardando i ballerini con enorme ammirazione. Ciò a dimostrazione dell’importanza del suo ruolo.

Svetlana Zakharova, The dying swan, Swan Lake. Web Generico
Svetlana Zakharova, The dying swan, Swan Lake. Web Generico

La forza dell’etoile

Svetlana Zakharova vanta un repertorio vastissimo: a cominciare dal balletto romantico per eccellenza, Giselle, il suo cigno bianco fa davvero venire le lacrime agli occhi. Lei è in grado di trasformare le sue braccia in ali di un cigno ed i suoi magici piedi la fanno apparire come se fosse in volo. L’unica pecca che possiamo trovare sta nell’artisticità: come il nostro Roberto Bolle, la Zakharova è una ballerina che ricerca costantemente la perfezione tecnica, talvolta tralasciando l’espressività. Ma, vista la piega che sta prendendo il mondo della danza, sempre più alla ricerca della perfezione fisica, non possiamo condannarla.

Svetlana Zakharova, Giselle. Web generico
Svetlana Zakharova, Giselle. Web generico

Oggi, Svetlana Zakharova continua a danzare e ci auguriamo ancora per molto. Non vediamo l’ora di vederla danzare sulle scene del Teatro San Carlo di Napoli, dopo essere mancata per cinque anni, nel Bolero di Maurice Bejart.

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