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Bonus bici, confermati altri 20 milioni per soddisfare le richieste

Bici- Fonte: pxhere.com

Altri 20 milioni di euro, oltre ai 120 previsti nel Decreto Rilancio, sono stati stanziati per i rimborsi del bonus bici. Si rischia infatti un “Click day” nel momento in cui verrà resa disponibile online l’applicazione, dove tutti coloro che avranno acquistato un cosiddetto mezzo green potranno richiedere il 60% del denaro speso. Ancora risulta però ignoto il numero di richieste che arriveranno quando la piattaforma del Ministero dell’Ambiente sarà online e incerta è anche la cifra che sarà necessario mettere a disposizione per soddisfare tutte le domande.

Confermati altri 20 milioni per soddisfare le richieste

La Commissione Bilancio ha confermato altri 20 milioni di euro per il bonus bici, oltre ai 120 previsti dal decreto. Altri 70 milioni di euro sono stati inoltre recuperati grazie al ministro dell’Ambiente Sergio Costa, per un totale di 210 milioni. La conversione in legge del Decreto Rilancio è prevista entro il 18 luglio, ma la piattaforma per richiedere online il bonus ancora si fa attendere. Coloro che dal 4 maggio hanno acquistato biciclette, monopattini, anche elettrici, segway e hoverboard e che risultano idonei potranno richiedere un rimborso su una spesa fino a 500 euro. Conservando la fattura è infatti possibile ricevere il 60% della spesa sostenuta.

Basteranno le risorse stanziate per evitare un click day?

I 120 milioni di partenza del Decreto Rilancio avrebbero soddisfatto, ipotizzando un incentivo medio di 250 euro, 480 mila acquisti. Con l’aumento della richiesta, il ministro dell’Ambiente Costa è riuscito a trovare altri 70 milioni di euro da destinare al bonus. Successivamente Paola Deiana, deputata del Movimento 5 Stelle e capogruppo in commissione Ambiente, con l’emendamento al Decreto Rilancio, ha esteso il fondo per il bonus bici di ulteriori 20 milioni di euro. Il budget totale di 210 milioni di euro non soddisferà con certezza tutte le richieste, poiché ancora ne è sconosciuto il numero effettivo. Si potrà capire solo quando sarà, si spera a breve, ufficialmente online la piattaforma del ministero dell’Ambiente.

Quando si potrà scaricare l’applicazione e come si dovrà utilizzare

Ancora non vi è una data di lancio della piattaforma, che comunque deve sottostare a una scadenza. Infatti deve essere online entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto Rilancio, il 19 maggio. Questo significa che la piattaforma deve essere online entro il 19 luglio. Per chi ha acquistato nella Fase 1, cioè quando l’applicazione web ancora non era operativa, dovrà allegare la fattura o lo scontrino parlante nell’istanza di rimborso. Per chi vuole acquistare nella Fase 2 potrà usufruire dello sconto diretto. Tramite l’applicazione web si genererà un buono spesa digitale.