Sono stati assegnati i premi della Stampa Estera in Italia, meglio conosciuti come Globo d’Oro, giunti alla sessantesima edizione. I vincitori del 2020 sono stati quindici: scopriamo insieme di chi si tratta.

Il Miglior Film dell’edizione è Volevo nascondermi, di Giorgio Diritti, opera sulla vita del pittore Antonio Ligabue, interpretato da Elio Germano. La Miglior Regia è invece quella dei fratelli D’Innocenzo, per il loro Favolacce.
La Migliore Attrice è Valeria Bruni Tedeschi, per il ruolo in Aspromonte, la terra degli ultimi, mentre continua l’incetta di premi per Pierfrancesco Favino, Miglior Attore per il ruolo di Craxi in Hammamet.

La Miglior Fotografia è quella di Matteo Cocco (Volevo nascondermi), mentre la Miglior Colonna Sonora porta la firma di Pericle Odierna ed è quella di Picciridda di Paolo Licata, che ha vinto anche il premio come Miglior Opera Prima.
Di nuovo un riconoscimento per Damiano e Fabio D’Innocenzo: la Miglior Sceneggiatura, sempre per Favolacce; Tolo Tolo di Checco Zalone è invece la Miglior Commedia dell’anno, mentre a dominare sulla televisione c’è Paolo Sorrentino con la sua The new Pope, la Miglior Serie TV.
Vulnerabile bellezza di Manuele Mandolesi si aggiudica il Globo d’Oro per il Miglior Documentario, mentre il Miglior Corto è quello di Emanuele Pellecchia, dal titolo L’amore oltre il tempo.
Sandra Milo viene insignita del Premio alla Carriera, mentre la Giovane Promessa dell’anno è Virginia Apicella, per il suo ruolo in Nevia di Nunzio Garrone.
Il Gran Premio della Stampa Estera, infine, è andato al costumista Carlo Poggioli.

Chiara Cozzi
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