Home Sport Calcio Livorno Calcio, inizio di un incubo? Rischio fallimento

Livorno Calcio, inizio di un incubo? Rischio fallimento

Sono giorni drammatici per il Livorno Calcio. Gli amaranto, dopo la retrocessione in Serie C e con la difficile situazione economica, sembrano vicini al fallimento. Entro le 17 della giornata di ieri, infatti, è scaduto il termine massimo per presentare la fideiussione da 920mila euro, che avrebbe permesso alla squadra toscana di tesserare gli ultimi giocatori, acquistati a fine mercato.

Dramma Livorno: la situazione sportiva

Dopo la netta retrocessione dello scorso anno, con l’ultimo posto in Serie B, la squadra era comunque riuscita ad iniziare il proprio girone A di Serie C. Gli amaranto erano apparsi molto in difficoltà anche sul terreno di gioco, sin dalle prime partite. Dopo essere stato eliminato dalla Pro Patria in Coppa Italia, il Livorno ha iniziato male il proprio percorso in campionato. La prima giornata ha riservato alla squadra di mister Dal Canto uno scialbo 0-0 contro l’Albinoleffe. Nemmeno l’Armando Picchi è riuscito ad invertire la brutta tendenza di inizio stagione, con il 2-2 contro il Lecco.

La squadra, alla terza giornata, ha poi incassato una brutta sconfitta, per 2-0, a Piacenza. Tuttavia, il pessimo percorso di inizio stagione potrebbe, come abbiamo detto, essere il danno minore. La società, infatti, sembrerebbe avere ben altri problemi al momento.

Il dramma societario

A mancare all’appello del versamento che sarebbe dovuto essere effettuato in questi giorni, sembrerebbe essere, secondo quanto riporta LivornoToday, CereaBanca. L’ex patron Aldo Spinelli e il nuovo presidente Rosettano Navarra hanno, invece, rispettato i propri impegni. Oltre all’assenza della banca, mancherebbero anche i finanziamenti deliberati da parte dei soci. La situazione, a questo punto, è di massima criticità, con il presidente, che nei giorni scorsi, ha voluto essere estremamente chiaro nei confronti dei numerosi tifosi, increduli per la situazione creatasi.

L’attuale presidente amaranto, profondamente amareggiato, ha detto: “Soltanto io e Spinelli abbiamo versato la nostra parte. Mancano i finanziamenti già deliberati, che serviranno da qui alla fine di Ottobre per le scadenze. A questo punto è finita.” La guerra tra i soci, dunque, continua, con il presidente Navarra che sembrerebbe incastrato in una situazione, senza via d’uscita. Nonostante gli impegni presi e rispettati dal presidente e il grande lavoro d’intermediazione del sindaco, Luca Salvetti, il Livorno, a questo punto, rischia di fallire, dopo soltanto tre giornate dall’inizio del campionato.