Il pilota MotoGP, Jack Miller torna in sala operatoria per un intervento di routine. Nel gennaio 2016, a pochi mesi dall’inizio del Mondiale, il centauro australiano si era sottoposto a un intervento di emergenza a causa di un incidente avvenuto nelle sessioni di allenamento. Dopo quasi quattro anni Jack Miller torna sotto i ferri per concludere il percorso di riabilitazione.
Jack Miller non perde tempo e, finito il Mondiale 2020, torna in sala operatoria per rimuovere alcune placche metalliche inserite nella gamba destra nel lontano 2016. L’infortunio dell’australiano risale al gennaio di quattro anni fa quando, durante un allenamento in motocross, il pilota MotoGP danneggia tibia e perone. Operando in tempo record, i medici riescono però a stabilizzare la gamba. Giusto in tempo per la prima gara del Mondiale 2016. Ora, dopo quasi quattro anni, Jack Miller torna in sala operatoria per rimuovere i corpi esterni e completare così il percorso di riabilitazione.

Jack Miller: “Mi sento più leggero”
L’operazione è stata eseguita presso il Dexeus University Hospital di Barcellona, dal quale, lo stesso Miller rassicura familiari e tifosi con il suo distintivo senso ironico. Questo il messaggio rilasciato dall’australiano sul suo profilo instagram:
“Mi sento già più leggero. Grazie a tutti i grandi medici che mi hanno aiutato prima di tornare in Australia.”
L’operazione è stata pianificata per sfruttare l’assenza dei consueti test post GP. Prima di affrontare il lungo volo di ritorno verso casa, Jack Miller ha infatti lasciato il Circuito Internazionale di Algarve per far tappa a Barcellona. Ora, al pilota australiano non resta altro che godersi questi mesi di riposo e vacanza per poi tornare salire finalmente in sella alla sua nuova Ducati per i test pre-campionato in programma il 14 febbraio a Sepang.
L’addio al Team Pramac
Jack Miller conclude il Mondiale 2020 della MotoGP regalando al Team Pramac la sua stagione migliore in classe regina, l’ultima prima di passare al team Ducati ufficiale. Con due secondi posti nel GP di Valencia e nel GP di Portogallo, l’australiano chiude il Motomondiale in settima posizione e regala il titolo costruttori alla casa di Borgo Panigale. Questo il ringraziamento di Jack Miller a tutto il Team Pramac, dopo l’ultimo GP del 2020:
“Non potrò mai ringraziarli abbastanza. Non sono mai stato così a lungo in una squadra. Mi hanno insegnato tante cose sulle corse e ho appreso lezioni di vita che non dimenticherò mai. Sono cresciuto molto come pilota a persona. Quando sono arrivato ero un ‘punto di domanda’, ma in questi anni credo di aver chiuso qualche bocca. Ci sono stati vari zeri in questo 2020 e avrei potuto chiudere terzo, ma mi tengo il titolo costruttori per Ducati. Non vedo l’ora di indossare il rosso l’anno prossimo. Sono entusiasta di andare in Ducati e sento che quest’anno ho già assunto un ruolo più importante”
Ora una nuova sfida attende i due compagni di squadra Jack Miller e Francesco Bagnaia che nel 2021 avranno il compito di riportare il rosso Ducati in cima alle classifiche.
SEGUICI SU:
? INSTAGRAM: https://www.instagram.com/motors.mmi/ ? YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCigTTOEc6pPf3YtJMj9ensw ? SPOTIFY: https://open.spotify.com/show/4r2r46o8ZTBOnjzPG7Hihw ? PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/motors.mmi/ ✍ GRUPPO FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/763761317760397 ? NEWS MOTORI: https://metropolitanmagazine.it/category/motori-sport/
Alberto Gelmi





