Covid a Terni, muore l’avvocato Massimo Proietti. Stava portando avanti una battaglia per il risarcimento dei familiari delle vittime di reati violenti.

Muore oggi all’ospedale di Terni l’avvocato Massimo Proietti, 57 anni.

L’uomora ricoverato all’ospedale Santa Maria, ormai da giorni. Si sapeva fosse stato contagiato dal Covid19. Tuttavia all’improvviso sue condizioni si sono aggravate. Così i primi giorni di novembre era stato ricoverato nel Reparto di Rianimazione.

Il tutto è avvenuto pochi giorni dopo la laurea del figlio. Poi la speranza: c’era stato il sentore di un miglioramento. Ma poi questa mattina, 2 dicembre, Proietti si è arreso alla malattia.

Massimo Proietti: parliamo di lui

Massimo Proietti è stato un avvocato affermato e conosciutissimo a Terni e non solo. Infatti era rinoamto anche fuori regione. Questo poichè Proietti era stato protagonista di processi molto importanti.

Massimo Proietti uno dei legali del processo celebre Spada. Si tratta della causa che ha riguardato la giunta dell’ex sindaco di Girolamo.

Proietti è stato il legale della famiglia di David Raggi, il giovane ucciso in piazza dell’Olmo, e consulente della Ternana. Aveva combattuto e vinto la battaglia per il risarcimento da parte dello Stato dei familiari delle vittime dei reati violenti commessi da nullatenenti, (Unavi). Nel caso, cioè, in cui il responsabile non avesse i fondi.

La battaglia di Proietti:

La sua battaglia era cominciata nel luglio del 2017:

«Quello che chiediamo non è un risarcimento ma un equo indennizzo. E’ la copertura di uno svantaggio sociale, la copertura di quel problema, di quel dramma col quale sono costrette a fare i conti le famiglie delle vittime di reati intenzionali violenti»

aveva detto durante la presentazione dell’associazione nella sala Nassirya del senato. Fanno parte dell’associazione familiari delle vittime di reati violenti da tutta Italia.  

Proietti citò a giudizio i ministeri della Giustizia e dell’Interno e la presidenza del Consiglio dei Ministri per ottenere il risarcimento per la famiglia di David. Il tutto in qualità di legale della famiglia Raggi. 

Articolo di: Maria Paola Pizzonia (Rae Mary)

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