Nell’ultimo turno di campionato il Brescia, con in panchina il nuovo allenatore, Dionigi, ha battuto la capolista Salernitana con un netto 3-1. Le Rondinelle hanno finalmente trovato ciò che serviva loro: una bella iniezione di fiducia.

Brescia-Salernitana: la vittoria di Dionigi

La Salernitana era probabilmente uno degli avversari più scomodi da affrontare per un Brescia in affanno e con un nuovo allenatore. Infatti, i granata erano in piena fiducia dopo tre vittorie consecutive e un primato in solitaria.

Il presidente delle Rondinelle, Cellino, dopo che la sua squadra aveva ottenuto uno scialbo pareggio contro la Cremonese, ha deciso di sostituire Diego Lopez con Davide Dionigi. Il tecnico modenese, protagonista l’anno scorso nella salvezza dell’Ascoli, è arrivato a Brescia con la carica giusta.

Durante la partita, infatti, le Rondinelle hanno annientato la Salernitana sotto ogni punto di vista. La squadra è riuscita a tirare in porta ben 8 volte, mentre in difesa Chanchellor e Mateju sono riusciti nell’arduo compito di annullare il tandem DjuricTutino. Ma la nota positiva è stata l’atteggiamento della squadra: aggressività, pressing a tutto campo e gestione della palla per mantenere il vantaggio. Il tutto telecomandato a bordo campo da Dionigi, il quale non è stato un minuto fermo e in silenzio. Iconico a fine gara l’urlo di gioia dei calciatori e dell’allenatore stesso.

L’obiettivo è risalire la classifica

Dopo questa grande vittoria sulla capolista, il Brescia ha l’obbligo di continuare la striscia positiva di risultati. Attualmente, le Rondinelle occupano l’11esimo posto in classifica risultato da 3 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte.

E’ evidente come fino a questo momento, le cose in casa Brescia non siano andate secondo i piani. Dopo la retrocessione dalla Serie A, tutti si aspettavano qualcosa in più, soprattutto se mantieni quasi intatto lo stesso gruppo. La qualità, ovviamente, non manca: si pensi solamente alla coppia d’attacco TorregrossaDonnarumma. Eppure il campionato fin qui trascorso è stato molto burrascoso. Sulla panchina si sono già susseguiti tre allenatori: Del Neri, Diego Lopez e adesso Dionigi.

Il tecnico modenese, però, sembra essere esperto nel rilanciare le squadre in difficoltà. L’anno scorso, con l’Ascoli compì un autentico miracolo per centrare la salvezza, al pari di Occhiuzzi con il Cosenza. La speranza di tutto l’ambiente bresciano è quella di rivedere le Rondinelle con lo stesso atteggiamento visto con la Salernitana.

Martedì prossimo c’è il Pordenone, squadra con cui il Brescia condivide la stessa posizione in classifica. Quello con i ramarri sarà un test importantissimo per valutare il lavoro iniziato da Dionigi e risalire la classifica.

Carmine Rinaldi

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