Sembra proprio che questo sia l’anno dei revenge movie, visto che il Be Afraid Horror Fest ne offre alla visione uno dietro l’altro. Dopo Karaoke Night, è la volta di Freza, un cortometraggio russo dalle atmosfere francesi grazie all’erotismo e alla colonna sonora della band La Femme… ma fidatevi: la gelida vendetta si sposa perfettamente con le fredde steppe.
L’orrore in questo corto non ha niente a che vedere con il paranormale, essendo infatti incarnato da un uomo disposto a compiere gli atti più efferati per raggiungere l’orgasmo. L’erotismo della pellicola si tinge di scuro, di morte imminente, vedendo come il personaggio maschile vede le donne e concepisce i rapporti sessuali con loro, nessuna esclusa. È ciò di cui si accorge la nail artist protagonista quando, accettando l’invito di una sua amica ad avere un rapporto a tre, si trova davanti a questo uomo e alle sue intenzioni. I segni sul corpo dell’altra ragazza, poi, sono soltanto un’ulteriore prova di questa bomba a orologeria pronta a esplodere da un momento all’altro.
La ragazza avrà poco tempo per difendere se stessa e la sua amica, e lo farà con l’apparente ingenuità che la contraddistingue, servendosi degli strumenti del mestiere. Sarà proprio la fresa per le unghie, la freza del titolo, ad aiutarla nello scopo.
Il bagno di sangue che ne consegue successivamente è forse ancor più erotico e inebriante degli stessi rapporti sessuali.
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Crediti fotografici: mymovies.it
CHIARA COZZI





