La Salernitana torna a Salerno dopo il pareggio esterno contro la Reggina per 0-0. Nonostante una partita non brillante dal punto di vista calcistico, i granata restano nel gruppone di squadre che puntano al salto di categoria. Dal mercato è arrivato qualche giocatore, ma sarà sufficiente per puntare alla Serie A?
La Salernitana gioca male ma sciupa un rigore
Quella di lunedì sera non è stata una bella partita da ambo le parti. A lunghi tratti, infatti, il gioco è stato spezzettato, non permettendo una prosecuzione fluida della gara. Nonostante questo, però, sia Reggina che Salernitana hanno avuto delle occasioni nette per passare in vantaggio, ma qui va fatto un applauso ad entrambi i portieri, Nicolas e Belec, in grado di tenere la porta inviolata.
Nel primo tempo, la partita si mette subito male per i granata. Cicerelli è costretto a dare forfait per un problema muscolare al polpaccio dopo appena 16 minuti. Al suo posto, ecco il nuovo arrivo, Riza Durmisi. Tutto nella norma, se non fosse che il laterale danese non giocava una partita da quasi un anno. Infatti, per poco a Castori non prende un colpo quando si accascia a terra intorno al 20′. Ma una volta rientrato l’allarme, la gara è proseguita. Il primo tempo è tutto di marca amaranto, dato che la Reggina ha almeno tre occasioni nette per passare in vantaggio.
Con l’inizio del secondo tempo, però, la situazione cambia. Proprio Durmisi pesca Gondo con un delizioso passaggio filtrante, instradando l’attaccante ivoriano solo davanti al portiere, il quale commette fallo da rigore. Sul dischetto va Djuric, ma l’attaccante bosniaco calcia angolato ma con poca potenza permettendo a Nicolas di essere l’eroe della giornata. Da quel momento succede veramente poco e la partita rimane inchiodata sullo 0-0.
Jaro is back, arriva un attaccante dalla Corea
Sempre lunedì si è concluso il calciomercato, che ha portato qualche sorpresa. La Salernitana è infatti a riuscita a riportare all’ombra dell’Arechi Pawel Jaroszynski grazie ad uno scambio con il Pescara, che si assicura le prestazioni di Niccolò Giannetti. Inoltre, si è registrato un altro scambio, questa volta con la Triestina, club di Serie C. Infatti, Walter Lopez, che è stato a lunghi tratti il protagonista della fascia sinistra della Salernitana, si accasa ai biancorossi. Al suo posto arriva Reda Boultam, talento ex Ajax, che può ricoprire diversi ruoli a centrocampo e non occupa un posto nella lista over, dati i suoi 22 anni.
Dalla Lazio sono invece arrivati due rinforzi: Kiyine e Durmisi. Entrambi non sono stati nemmeno considerati da Simone Inzaghi, e sicuramente troveranno molto più spazio a Salerno. In particolare, Kiyine, che l’anno scorso proprio con la Salernitana aveva trovato la doppia cifra, può essere un elemento utile per la sua qualità tecnica nel centrocampo di Castori. Durmisi, invece, è un calciatore da riscoprire. Bollato come grande talento ai tempi del Betis Valencia, appena arrivato in Italia si è smarrito, a causa di una serie di infortuni che non gli hanno dato tregua. Che sia Salerno la tappa per ripartire?
L’ultimo calciatore arrivato nel mercato di gennaio è Sanasy Sy. Il terzino francese classe ’99 si dovrà prima ambientare al campionato italiano e solo successivamente potrebbe rappresentare una valida alternativa. Nell’ambiente salernitano ci si auspica che possa essere una sorpresa in positivo, così come si dimostrò Akpa Akprò.
L’unico problema a detta di tutti era l’attacco. Infatti, dopo l’addio di Giannetti, la Salernitana era rimasta con soli tre attaccanti: Djuric, Gondo e Tutino. Inutile è stato il tentativo di portare Antonino La Gumina a Salerno. Eppure solamente ieri sera, è uscita l’ufficialità dell’acquisto di Julian Kristoffersen, attaccante norvegese classe ’97. Il calciatore in questione, forte dei suoi 198 cm, sarà l’alternativa perfetta a Milan Djuric.
Carmine Rinaldi
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