La rubrica “Esseri Unici” questa settimana dedica il suo spazio ad un personaggio decisamente eclettico, Marguerite Littman. La socialite che per anni ha calcato le scene internazionali occupando spesso le prime pagine dei giornali di gossip e non solo. Marguerite Lamkin nacque a Monroe, in Louisiana il 4 maggio 1930, da una delle famiglie più antiche e in vista della città. Fu una socialite e attivista. La sua notorietà raggiunse picchi altissimi quando ricoprì il ruolo di “vocal coach” di alcuni tra i più grandi e famosi attori di tutti i tempi. Questo le consentì di scalare in brevissimo tempo i più alti ranghi sociali. La sua notorietà si consolidò poi divenendo fondatrice dell’influente organizzazione benefica Aids Crisis Trust.
Marguerite si laureò in filosofia al Newcomb College e successivamente al Finch College di New York City. Trasferitasi a Los Angeles nel 1952 sposò il suo primo marito, l’editore del “New Yorker Harry” McNab Brown, dal quale si separò appena 3 anni dopo. Nel 1959 grazie alle influenti conoscenze del fratello, il romanziere e drammaturgo Speed Lamkin cominciò a frequentare il dorato mondo di Hollywood. Qui incontrò e sposò il giovane attore Rory Harrity, ma anche questo non fu un matrimonio felice, e terminò in 4 anni. Entrata ormai a far parte dei circoli stellati più esclusivi di Hollywood la Littman attirò l’attenzione della produttrice cinematografica Jerry Wald che tentò in svariate occasioni di fare di lei una stella del cinema.

Marguerite Littman e la carriera da vocal coach
A compromettere quella che sembrava a tutti gli effetti una possibile strepitosa carriera cinematografica fu il pronunciato accento del sud della Littman. Non riuscendo a smorzare quello che era una sua radicata caratteristica, il sogno svanì. Ma la sua naturale vibrazione vocale le aprì un’altra porta dandole un’occasione del tutto inaspettata. Durante un party Tennessee Williams e il regista Elia Kazan sentendola parlare decisero di assumerla come coach vocale. Iniziò così la brillante carriera di Marguerite che ben presto divenne coach di alcuni tra i più famosi attori di Hollywood.
Nell’aprile 1955 fu la vocal coach di Barbara Bel Geddes e nel 1958 di Elizabeth Taylor e Paul Newman, per la produzione di Broadway di “Cat on a Hot Tin Roof” (“La gatta sul tetto che scotta”). Fu l’insegnante di Margaret Leighton per “The Sound and Fury” pellicola del 1959 e Laurence Harvey per il film “Summer and Smoke” del 1961. Voci di Hollywood dichiararono che abbia ispirato il personaggio di Holly Golightly, protagonista del film “Colazione da Tiffany” di Truman Capote, interpretato da Audrey Hepburn, nell’adattamento cinematografico del 1961. Dopo i primi anni ’60 Marguerite abbandonò la carriera da vocal coach e si trasferì a New York City. Qui lavorò con il fotografo Richard Avedon. Nel 1964 collaborò alla realizzazione del libro di Avedon, “Nothing Personal“, una raccolta di ritratti di lavoratori per i diritti civili.

L’impegno sociale
Successivamente fu anche editorialista di consulenza per la rivista “Glamour“. Nel 1965 si trasferì a Londra. Qui sposò l’avvocato britannico , consigliere della regina, Mark Littman. Amica intima di Rock Hudson, Marguerite assistette l’attore durante i difficili anni della malattia e fino alla morte, causata dall’Aids. Da quel momento la Littman impiegò ogni sua energia alla raccolta fondi destinati alla ricerca e alla cura di questa terribile malattia. Fu così che fondò l’organizzazione benefica Aids Crisis Trust riscuotendo un successo senza precedenti. La fama per l’impegno come attivista la portò a stringere amicizie davvero importanti tra cui quella con la Principessa Diana, con la quale collaborò più volte alla realizzazione di vari progetti.
Nel 1986 Marguerite inviò lettere a 300 persone influenti e di alto livello, chiedendo ad ognuno di loro la somma di 100 dollari per diventare membri dell’associazione. Il successo fu clamoroso ottenendo l’adesione di 299 persone. Nel 1996 la Littman fu contattata dalla Principessa Diana che per contribuire attivamente all’organizzazione, donò un’intera collezione dei suoi abiti. Marguerite ne realizzò un’asta di beneficenza da Christie’s a New York. L’asta si tenne nel luglio 1997 e vennero raccolti 3,25 milioni di dollari, che furono destinati all’Aids Crisis Trust e ad altre associazioni benefiche. Nel 1999 l’associazione si fuse con la “Elton John AIDS Foundation“, della quale la Littman fu direttrice. Marguerite Littman si è spense all’età di 90 anni nella sua casa di Londra.
di Loretta Meloni
Immagine di copertina ( Marguerite Littman) photo credit: telegraph.co.uk





