Tra le novità di marzo Netflix propone anche “L’ora più buia“. Un omaggio di Joe Wright alla storia e a uno dei suoi più grandi protagonisti, Wiston Churchill. La pellicola del 2017 è ambientata nei primi mesi della seconda guerra mondiale, quando l’Inghilterra si rese conto che per sconfiggere l’avanzata del nemico tedesco ci sarebbe voluto un Primo Ministro all’altezza della difficile situazione.
125 minuti in cui politica internazionale e vicende personali si fondono, delineando la personalità complessa di Wiston Churchill, interpretato da un magistrale Gary Oldman. L’attore, grazie alla dedizione e alla meticolosità utilizzata per questo ruolo, ha trionfato agli Oscar per il ruolo di miglior attore protagonista. Complice del grande successo anche il laborioso trucco per la trasformazione. Basti pensare che Oldman ha trascorso ben 200 ore sulla poltroncina del make up, premiato anch’esso come miglior trucco alla cerimonia degli Oscar.
Il film pluripremiato è descritto dalla critica come un capolavoro assoluto, nonostante non sia la prima volta che il cinema si occupi del buio periodo inglese e del suo primo ministro. Quel sigaro sempre in mano, il bicchiere di whisky, la peculiare camminata e quel singolare borbottio fanno dell’interpretazione di Gary Oldman una delle più riuscite nella storia del cinema. Tutto rende perfettamente giustizia a Churchill, sia come politico delle larghe intese, che come poeta e oratore quale è stato.
Nel cast sono presenti anche Kristen Scott Thomas nel ruolo di Clementine Churchill e Ben Mendelson nei panni di Re Giorgio VI. Neville Chamberlain è, invece, interpretato da Ronald Pickup, mentre Lily James è Elizabeth Layton. La sceneggiatura è di Anthony Mccarten. Il dramma storico sarà disponibile sulla piattaforma californiana a partire da oggi.

.Marta Millauro
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