Il colosso dello streaming è in trattativa per acquistare l’ex gloriosa major hollywoodiana Metro Goldwyn Mayer. Indiscrezioni sostengono che l’acquisto costerebbe all’azienda 10 miliardi di dollari.
La fine della Metro Goldwyn Mayer
Risale al dicembre 2020 la notizia che la Metro Goldwyn Mayer, il gloriosa major hollywoodiana, stesse valutando la vendita del suo corposo archivio cinematografico e televisivo. Nonché valutando la vendita del canale via cavo Epix, valutando gli scarsissimi ricavi degli ultimi anni (23 milioni di dollari nel 2019 al box office americano). Dopo questo clamoroso annuncio non se n’era saputo più niente. Ma oggi arriva la notizia, da fonti ben informate, che Amazon sarebbe in trattativa per acquistarla.
Trattive in corso
The Information sostiene che le trattative siano in corso e che il colosso dello streaming è disposto a sborsare una cifra che oscilla tra i 7 e i 10 miliardi di dollari. Indubbiamente a trarne vantaggio sarebbe soprattutto il colosso dell’e-commerce sbarato recentemente anche in quello dello streaming con la piattaforma Amazon Prime Video. L’offerta di Amazon si arricchirebbe in modo inestimabile con l’acquisizione dei titoli di un altro dei gloriosi Studios hollywoodiani, destinato, come altri, a sparire in seguito alle mutate condizioni di mercato. La possibile acquisizione di MGM permetterebbe ad Amazon di rafforzare ulteriormente la propria offerta di contenuti su Prime Video, rendendo ancora più infuocata la battaglia con Netflix.
Per gli appassionati del cinema classico questo è sicuramente un duro colpo. Dispiace a tutti veder sparire lo Studio fondato nel 1924 da Marcus Loew e Louis B. Mayer che ha segnato la storia del cinema. Ma i tempi sono cambiati e la cosa importante rimane solo che il suo impressionante archivio resti a disposizione degli appassionati.
Per ora si tratta però solo di voci, che nessuna delle due grandi aziende ha confermato. Al momento la MGM ha ancora nella manica l’asso di No Time to Die, rimandato a causa della pandemia, ma è improbabile che un solo titolo basti a mantenerla in vita. Ci sono anche, a dire il vero, Creed III e House of Gucci, ma anche in questo caso vale quanto detto sopra.
Gaia Radino





