“Safe House”. Casa sicura, letteralmente. Titolo fin troppo ironico per un film d’azione che segue un ex agente della CIA e un giovane al primo incarico a servizio del governo. Lungo il film infatti non sembra esserci luogo che sia un rifugio: come d’altronde marca didascalicamente il sottotitolo italiano “nessuno è al sicuro”.
Il film è arrivato nelle sale nel 2012 e ha coinciso con il debutto alla regia di una produzione hollywoodiana per Daniel Espinosa. Stasera la pellicola raggiunge i nostri piccoli schermi alle 21.20 su Italia1.

“Safe House”: nessuno è al sicuro in un mondo dove il potere cede alla corruzione
Il film ritrae Denzel Washington e Ryan Reynolds che sembrano giocare a guardia e ladri in un film che ha come attori principali agenti governativi e criminali, salvo poi rivelare una sottotrama di in cui la CIA stessa si rivela come covo di corrotti.
Le prime immagini ci mostrano Matt Weston (Ryan Reynolds), un agente segreto alle prime armi, che si trova a Città del Capo come responsabile di una Safe House, un nascondiglio del governo. Weston divide la sua monotona vita tra le ore passate in questo luogo chiuso e buio e la relazione con Ana Ramos (Nora Arnezeder), nell’attesa di ottenere dal suo referente, David Barlow (Brendan Gleeson), delle opportunità di avanzamento di carriera.

Una scossa piomba improvvisa sulla sua quotidianità quando Tobin Frost (Denzel Washington), ex agente della CIA noto come disertore da 10 anni, arriva in città per ottenere un microchip contenente dei file scottanti. Dopo un inseguimento che lascia dietro di sé una scia di morti, il latitante si consegna al consolato americano per salvarsi e viene trascinato da una squadra di agenti nella Safe House.
In questo luogo, segreto per definizione, irrompe una seconda squadra che uccide tutti gli agenti della CIA lasciando a Weston la responsabilità dell’”ospite“, il criminale Frost. Ne consegue un’accelerazione fin troppo rapida della vita dell’agente che solo fino a poche ore prima aveva sete di cambiamento e di lavoro sul campo. Un’accelerazione che travolge la sua vita privata, investendo il suo rapporto con Ana, per poi sconvolgere ben più a fondo il suo sistema di certezze.
Debora Troiani
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