Ilhan Omar, prima donna di origini somale musulmane a essere eletta nella camera dei rappresentanti in Minnesota e prima donna musulmana a essere eletta al Congresso assieme a Rashida Tlaib, condivide sui social una intervista al segretario di stato Anthony Blinken in cui mette sullo stesso piano i crimini contro l’umanità perpetuati dagli Stati Uniti, da Hamas, da Israele, dall’Afghanistan e dai Talebani.
Nel tweet Ilhan Omar, che da diverso tempo è stata criticata per avere posizioni pro Palestina e contro i comportamenti nazionalisti di Israele, scrive infatti:
“Dobbiamo avere lo stesso livello di responsabilità e giustizia per tutte le vittime di crimini contro l’umanità. Abbiamo visto atrocità impensabili commesse da Stati Uniti, Hamas, Israele, Afghanistan e Talebani. Ho chiesto al Segretario Blinken dove le persone dovrebbero andare per la giustizia”
Nel video pubblicato su twitter, chiede infatti al segretario di stato americano:
“Se i tribunali nazionali non possono o non vogliono perseguire la giustizia, e ci opponiamo alla Corte penale internazionale, dove pensiamo che le vittime di questi presunti crimini dovrebbero andare per ottenere giustizia?”
Sul web però parte la polemica: nel tweet infatti Omar mette sullo stesso piano i crimini di guerra commessi da Israele, Talebani, Stati Uniti, Afghanistan e Hamas. Subito sono arrivati commenti divisivi tra chi si dichiarava d’accordo e chi invece condannava con forza le parole di Omar. Tra le risposte al tweet con più like e condivisioni si legge infatti:
“Se non riesci a capire la differenza tra paesi democratici in cui operano corti di giustizia sotto la legge e una organizzazione terroristica che commette esecuzioni per strada dei dissidenti non meriti di sederti come una rappresentante degli americani al congresso”
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