Qual è la prima cosa che ti viene in mente leggendo la parola “laurea”. Se hai risposto “colore rosso” o corona di alloro avrai già capito di cosa parleremo in questo articolo: i simboli e i significati delle feste di laurea.

C’è una ragione per cui il colore rappresentativo di questo traguardo è il rosso, così come c’è una precisa motivazione che spieghi la presenza di gufi e civette tipici delle bomboniere laurea. Vediamole una per una.

Cosa simboleggia la corona d’alloro?

Il termine latino di “corona di alloro” è, per l’appunto “laurus, laurea”. Questo termine indicava la corona di alloro o la pianta di Lauro utilizzata per simboleggiare la vittoria. La parola è utilizzata oggi proprio per identificare questo festeggiamento che, tramite la corona, simboleggia la gloria, la saggezza, l’onore e l’intelligenza.

Si narra anche che la bellissima ninfa Dafne divenne l’ossessione di Apollo. La ninfa chiese aiuto al Padre Peneo e questi la trasformò in una pianta di alloro.

Apollo non poté fare altro che venerare la pianta e prendersene cura, indossandola come una corona sul capo. Ecco perché i vincitori delle competizioni venivano incoronati con l’alloro, una delle massime onorificenze ai tempi degli antichi greci e romani.

Gli immancabili: tocco, pergamena e toga

Quest’abitudine ha a che fare con i sistemi d’istruzione anglosassoni e statunitensi, dai quali abbiamo ereditato la toga indossata da professori e rettore. Dagli anni novanta in poi questi indumenti hanno preso piede anche nelle nostre università, soprattutto in quelle private. La pergamena, infine, è il documento ufficiale che attesta legalmente il conseguimento della laurea.

Cosa lega il colore rosso con la laurea?

Il rosso deriva anch’esso dalle tradizioni greco-romane. In pratica i personaggi politici o di rilievo indossavano delle fasce rosse che li elevava a figure illustri e meritevoli di rispetto. Al tempo stesso è il colore del fuoco, uno dei potenti quattro elementi che simboleggia forza, coraggio e grinta. Il rosso è un riconoscimento di buon auspicio che augura il successo al laureato e che infonde coraggio e grinta per affrontare quello che sarà il passaggio da studente a lavoratore. Il colore è ormai così gettonato per la laurea che quasi non esistono alternative, salvo qualche tradizione di ateneo come vediamo nel paragrafo qui sotto.

Ogni facoltà ha un suo colore

Sapevi che alcuni atenei hanno un colore con il quale si addobbano le feste di laurea in base alla facoltà. Per esempio i laureati in lingue festeggiano in bordeaux a Catania mentre i dottori in scienze politiche di Ferrara festeggiano, talvolta, in azzurro. È un’abitudine poco diffusa perché, dopotutto, è davvero difficile trovare un’alternativa di fascino come quello evocato dal colore rosso. Chiaramente queste tradizioni sono diverse da città a città così come le tradizioni circa i festeggiamenti o i doni che gli amici ed i colleghi organizzano per i laureati.

Civette e gufi?

Il gufo viene spesso associato a credenze popolari negative anche se, in realtà, questo simboleggia la sapienza, la saggezza e la fortuna. Il buio e l’oscurità sono l’habitat ideale del gufo, un animale capace di non perdere vista e lucidità in assenza di luce.

Questa capacità simboleggerebbe la saggezza e la capacità di saper affrontare con lucidità anche le situazioni più dure, per le quali è facile perdere la speranza. Il gufo e la civetta, insomma, sono i simboli che completano il duro e lungo viaggio verso la tanto attesa pergamena di laurea.

Gli altri simboli

Per la scelta di segnaposto e bomboniere i laureati spaziano anche verso altri simboli sempre legati al colore rosso e alla fortuna. Tra questi i più gettonati sono il quadrifoglio e la coccinella anche se non sono rare le occasioni in cui si sceglie un simbolo che rispecchi la carriera dei laureati. Per esempio per le scienze motorie si opta per l’oggetto sportivo come il pallone così come chi si laurea in veterinaria opterà per cagnolini o gattini.