Dopo aver trasmesso in fascia protetta l’episodio de I Griffin sulla nascita di Gesù, la Walt Disney Company è stata multata dall’Agcom
I Griffini: ecco l’episodio incriminato
L’episodio de I Griffin, dal titolo Gesù, Giuseppe e Maria, è stato trasmesso il 12 marzo scorso sul canale Fox, di proprietà della Disney da marzo 2019. La puntata riprende parodicamente la storia di Gesù, da Maria, Giuseppe e l’Immacolata Concezione all’infanzia di Gesù. L’Agcom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è intervenuta dopo l’esposto di alcuni esponenti politici della Lega che hanno giudicato la puntata come blasfema.
La scelta dell’Agcom
Dopo 6 mesi dalla trasmissione della puntata, l’Agcom ha deciso di multare la Walt Disney Company Italia, per aver trasmesso l’episodio in chiaro e in fascia protetta. La multa ammonta a 62,500 euro. Daniele Belotti e Roberto Calderoli, rispettivamente Deputato e Senatore della Repubblica, hanno chiesto l’intervento dell’Agcom tramite un esposto pubblico. Ecco le loro parole:
“Premessa, se un simile cartone animato fosse stato fatto su Maometto adesso avremmo una serie di ‘fatwe’, ovvero di condanne a morte perpetue. Trattandosi di Gesù e della Madonna nessuno se ne accorge o si indigna, noi però non possiamo tollerare quanto avvenuto ieri pomeriggio. Per questo abbiamo presentato un esposto all’Autorità per le Comunicazioni per presunta violazione norme a tutela dei minori per trasmissione episodio “Gesù, Giuseppe e Maria” della serie ‘I Griffin’ andata in onda venerdì su Fox.
I dialoghi superano il limite della satira sconfinando pesantemente nel cattivo gusto e nell’offesa ai sentimenti religiosi, arrivando forse persino anche a rasentare la blasfemia. Per questa ragione, dato che i contenuti dei dialoghi riportati sono palesemente offensivi anche per chi non è praticante cattolico, e per di più sono avvenuti in una fascia protetta e contenuti in una forma come i cartoni animati chiaramente indirizzata a bambini ed adolescenti, chiediamo all’Agcom di verificare quanto esposto e di vietare la replica dell’episodio.”
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