Non ce la fa a diventare il terzo tennista italiano in gara al secondo turno del Masters 1000 di Parigi-Bercy Lorenzo Sonego, battuto in rimonta dal fresco finalista di San Pietroburgo, Taylor Fritz. Lo statunitense adesso se la vedrà con la testa di serie numero 5 del torneo, Andrey Rublev.
Sonego non raggiunge Sinner e Musetti ai sedicesimi di Parigi-Bercy
Inizio di partita molto aggressivo da parte di Sonego, che ottiene il break alla prima occasione vincendo ai vantaggi un l’unto braccio di ferro nel secondo game. Fritz è troppo frettoloso, cerca spesso il punto ma trova tanti errori non forzati (sei nel solo turno di servizio perso), concedendo al piemontese un vantaggio che riuscirà ad amministrare fino alla fine del set. Al servizio infatti il numero tre d’Italia perde solamente sei punti in quattro turni di battuta, non permettendo mai allo statunitense di spingersi oltre il “30” in risposta. L’azzurro fa funzionare bene la prima, mettendo a referto anche quattro ace, che si vanno a sommare agli altri nove punti diretti vinti nel parziale. Dopo 34 minuti archivia il primo set con il punteggio di 6-3.
Nel secondo set Lorenzo subisce un forte calo al servizio e, contestualmente all’ottimo set di Fritz, questo gli costa caro. Nei primissimi game ritroviamo il Sonego tenace e preciso della prima frazione, con un paio di vincenti ed pochi errori non forzati, ma la prima comincia a essere meno frequente. Quando questa diventa più presente ma ancora pochissimo incisiva e il numero di gratuiti aumenta, lo statunitense non si fa trovare impreparato. Il numero 26 del mondo si aggiudica infatti gli ultimi quattro game vincendo un parziale di 16 punti a 4 e sul 6-2 pareggia il conto dei set.
Gli errori di Sonego continuano anche nel terzo set, ma la prima diventa più consistente e torna a essere ottima fonte di punti. Rispetto alla seconda, la terza frazione è più equilibrata, con Lorenzo che ritrova più solidità e continuità e Fritz che concede qualcosina in più, a cominciare dalla palla break non sfruttata da Sonego nel quinto gioco. In quello successivo, complice anche un pizzico di fortuna per Fritz, favorito in due occasioni dal nastro, è però il piemontese a cedere la battuta. Al servizio il ventisettenne californiano continua a bombardare con la prima e nonostante la difesa disperata di Sonego che riesce ad annullare egregiamente due match point, è bravo sul 6-3 a chiudere la partita e guadagnarsi il secondo turno a Parigi-Bercy.
ENRICO RUGGERI
Photo Credit: via Twitter, @federtennis
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