A che punto è il recupero della leggenda della racchetta? Roger Federer ha fatto il punto sulla sua attuale situazione fisica in una bella intervista. Obiettivi, la vicenda Peng Shuai e la valutazione su Matteo Berrettini e Jannik Sinner tennisti italiani più in vista.
Le parole di Roger Federer
Ecco l’intervista esclusiva, realizzata da Sky Sport, al tennista elvetico:
“Recupero? Servirà un po’ di tempo. E’ un po’ triste, deludente e frustrante ma so che sarebbe servito tanto tempo. Il mio desiderio è continuare a giocare a tennis ai massimi livelli, ora però mi concentro sulla riabilitazione. Non voglio affrettare i tempi: un mese in più o in meno cambia poco, non devo avere fretta. Io voglio tornare, ora sto camminando e tornerò a guidare l’auto. Sto bene. Peng Shuai? È stata numero 1 al mondo, indipendentemente da questo spero stia bene. Tutta la famiglia del tennis è riunita attorno a lei. Sono legato a tutti i giocatori e alle giocatrici. Spero che arrivino presto buone notizie da lei”.
“ATP Finals? Mi piacerebbe giocarci in futuro a Torino, sarà difficile l’anno prossimo visto che rientrerò nella seconda metà di stagione. Sto vedendo partite bellissime, il dna italiano sta dando un valore in più a questo torneo per spettacolo e organizzazione. Peccato per Berrettini, ma Sinner l’ha sostituito al meglio. Mi sarebbe piaciuto giocare a Torino, vedremo l’anno prossimo. Tutti i giocatori sono stati molto regolari, tanto bel tennis ed è un piacere vederlo. Ora arrivano le partite più importanti e non vedo l’ora di seguirle. Slalom-Berrettini? Sì, guardando le sue partite mi rendo conto come sia un giocatore consolidato nella top 10. In passato era stato una sorpresa, ora non lo è più. Deve continuare così, vedo un ottimo futuro per lui. Da anni partecipa agli Slam e ai tornei più importanti: ci sono ancora big come Nole e Nadal, ma ci sarà spazio per i nuovi come lui, Sinner e Musetti. Spero che i vostri ragazzi riescano a crescere nei prossimi anni, dovranno fare l’ultimo passo. Non dimentico nemmeno Fognini, è un periodo fantastico per il tennis italiano”.
“Wimbledon? Penso che sarà molto difficile guardando il calendario, sarà complicato giocare per me. Però è tra molto tempo, forse c’è ancora una piccola possibilità ma non voglio caricare le aspettative. Quest’anno ho avuto problemi col ginocchio sull’erba. Se ci andrò voglio divertirmi: ad aprile e maggio avrò più indicazioni, ora è difficile per me dirlo”.
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Photo Credit: via Twitter, @atptour





