Quasi al termine l’era di Jean Todt. Una grande carriera, quella del presidente della FIA, giunta ora quasi alla fine. In sfida già questo mese per la successione, l’attuale vicepresidente Graham Stoker, in linea di continuità, contro Ben Sulayem, in cortocircuito invece rispetto all’establishment di adesso. Iniziato il 23 ottobre 2009, si conclude così il mandato del manager francese presso la Federazione Internazionale. Epilogo di un lungo percorso, che non sembra però voler mettere fine alle sue prospettive future. Di certo nessuna ombra di pensione in vista per il presidente uscente, con diverse sorprese che potrebbe anzi riservare nel 2022. Possibile il ritorno in Ferrari?

Con l’esperienza alla FIA conclusa per Jean Todt, si preannunciano già prospettive future. Possibile ritorno alla Ferrari?

Conclusa per Jean Todt, sarà così a breve l’esperienza da presidente della FIA. Diversi però si prospettano per lui i progetti futuri, come anticipato anche da Il Corriere della Sera. Lo stesso ex team principal Ferrari avrebbe infatti proposto al presidente John Elkann un suo ritorno a Maranello. Offerta che a quanto pare Elkann sta effettivamente valutando, pronto a riaccoglierlo nel gruppo con il ruolo di super consulente. Figura del tutto paragonabile a quella ricoperta dal tre volte iridato Niki Lauda, a fianco del team principal Toto Wollf in Mercedes. Una riapparizione di non poco conto in Ferrari quella di Todt, fiero di aver firmato ben 14 titoli Mondiali alla guida del gruppo. Grande protagonista quindi di un’epoca che è stata per il Cavallino storica, grazie anche al Presidente Luca Cordero di Montezemolo e a Michael Schumacher.

Non certo poco accorto sul futuro Todt, viste le idee di lunga veduta come quella proposta allo stesso Elkann. Si ipotizza per lui, come riportato sempre su Il Corriere della Sera, un ruolo da super consulente che rafforzi il peso politico e sportivo del team, diminuendo anche il carico di impegno del presidente e offrendo maggiore supporto a Mattia Binotto. Una nuova carica che eviterebbe quindi compiti propri di incarichi da lui già rivestiti, come amministratore delegato e team principal. Una Ferrari che sembra quindi evidentemente puntare tutto sul 2022. Una stagione con inedito regolamento tecnico-sportivo e una nuova occasione per Charles Leclerc di tornare a giocarsi pole e vittorie come nel 2019, anno del suo esordio a Maranello.

Seguici su Metropolitan Magazine.

Liliana Longoni

(foto-credit-Jean Todt, presidente della FIA – commons.wikimedia.org)