Il governo ha imposto nuove restrizioni per chi entrerà in Italia e che durerà fino al 31 gennaio. Sarà infatti obbligatorio sottoporsi a tampone, anche se si è vaccinati. Chi non è immunizzato dovrà rispettare una quarantena. Una decisione che ha sollevato polemiche da parte dell’Unione Europea (in nessun altro Paese Ue è previsto questo tipo di restrizione, nda) e che viene difesa a spada tratta dal premier Draghi.

Le parole di Mario Draghi sulle nuove restrizioni

Non c’è molto da riflettere. La decisione è stata presa perché, al momento, la variante Omicron è poco diffusa in Italia, mentre all’estero sta dilagando. La stretta sui viaggi serve a difendere con unghie e denti una normalità conquistata al prezzo di 134mila morti. Vogliamo affrontare il Natale con relativa tranquillità.

Andrea Caucci Molara

Metropolitan Magazine Attualità. Seguiteci su Facebook