Un veterano arrivato in Arabia Saudita per competere, senza freni, per un nuovo titolo della Dakar 2022. Purtroppo per Carlos Sainz, però, la prima tappa è stata fatale per lui e per Audi Sport: dei problemi di navigazione hanno estromesso anzitempo dalla lotta al vertice uno dei favoriti per la vittoria finale. La rabbia del papà del pilota della Ferrari è scoppiata immediatamente: l’esperto rallista si è scagliato contro gli organizzatori asserendo di non essere stupido. Il suo responsabile di team, oltretutto, si è spinto ancor più avanti gettando ombre sulla regolarità della competizione e sulla vittoria di Nasser Al-Attiyah. Nervi tesi, insomma, nella casa dei quattro anelli.
Le parole di Carlos Sainz
Ecco cosa ha dichiarato il pilota iberico di Audi Sport, chiamato El Matador, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport prima dell’inizio di Tappa 7:
“In questo momento abbiamo una macchina che pesa 200 chili di troppo rispetto ai rivali, per questo le prestazioni che stiamo ottenendo sono di grande rispetto. Abbiamo avuto problemi semplici da risolvere e nessuno ha riguardato motori o software. Abbiamo sofferto solo a livello di ammortizzatori, anche perché non avevamo mai fatto una gara prima e nei test non abbiamo avuto nessun guaio legato a loro”.
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(Credit foto – pagina Facebook Carlos Sainz)





