Meno di un mese per accontentare i propri allenatore. Poco meno di trenta giorni per cercare di migliorare la rosa. Obiettivo: mettere una toppa sugli errori commessi nelle trattative estive o soddisfare le necessità emerse in questa prima metà di stagione. La finestra di riparazione invernale è l’incubo di tutti i direttori sportivi sparsi in giro per il Vecchio Continente: pochi giorni, calciatori su piazza limitati e riluttanza nel cedere, infatti, rendono poco semplice il lavoro degli addetti alle trattative. Il delicato periodo pandemico, con il Covid-19 che ha preso nuovo vigore nei contagi, rende ancor più complicata particolare sessione. Dalla Serie A alla Serie C (passando per gli altri campionati europei), tutti i club cercano di sondare il terreno delle trattative in cerca di occasioni per il presente o di colpi in vista di una futura programmazione. Nello specifico, il calciomercato dell’Atalanta potrebbe guardare in casa dell’Udinese per reperire il nuovo attaccante.

Calciomercato Atalanta: mossa Beto

Attenzione all’attaccante del futuro. L’Atalanta deve svecchiare il suo reparto offensivo ed uno dei nomi sul taccuino di Giovanni Sartori (anche lui in bilico?) potrebbe essere Beto, punta dell’Udinese arrivata in prestito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni di euro dal Portimonense. Il grande girone d’andata disputato dalla potente punta potrebbe far lievitare il suo prezzo. Dopo averlo messo sotto contratto, però, quale sarà il futuro del portoghese? I friulani potrebbero tenerlo un altro anno, oppure rivenderlo al doppio di quanto sarà acquistato. La Dea, in questo senso, potrebbe accontentare le richieste economiche di Giampaolo Pozzo.

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(credit foto- pagina Facebook Tuttofantacalcio)