Palermitano, classe 1976, Giuseppe Anastasi è stato il fidanzato della cantante Arisa. Il cantautore siciliano e l’interprete si sono lasciati nel 2010, ma il loro sodalizio artistico è continuato.

La sua prima affermazione personale avviene nel 2006, quando viene selezionato tra i finalisti di Musicultura Festival ed è tra gli otto vincitori a esibirsi allo Sferisterio di Macerata, con il brano ‘Lo Specchio’. Nel 2009, partecipa come autore del brano ‘Sincerità’, cantato da Arisa, al Festival di Sanremo. La canzone, scritta insieme a Maurizio Filardo e Giuseppe Mangiaracina, vince la sezione Giovani del Festival. L’anno successivo è autore del brano Malamorenò, portato in gara tra i big da Arisa.

I due si lasciano, ma prosegue il sodalizio artistico: Giuseppe Anastasi è anche autore di La notte, brano presentato al Festival di Sanremo 2012 e classificatosi al secondo posto nel podio finale. Due anni dopo, ha vinto come autore Sanremo, con il brano Controvento, scritto sempre per Arisa. Collabora con Mogol e scrivono insieme il libro Scrivere una canzone. Esce nel 2018 il suo primo album solista, “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo”, vincitore della Targa Tenco come miglior album d’esordio. Ha scritto brani per altri, ad esempio Francesco Baccini, Mietta, Emma Marrone e Anna Tatangelo. Sua moglie è la cantante Carlotta.

Giuseppe Anastasi è uno degli ex “illustri” di Arisa, “papà” di Sincerità

Proprio lui nel 2009 firma per Arisa ‘Sincerità’, canzone con la quale lei sfonda poi al Festival di Sanremo nella sezione Giovani  tanto da riprovarci poi l’anno successivo con il brano Ma l’amore no portato in gara tra i big sempre dalla cantante e, a quel punto, fidanzata. Nonostante l’addio, Giuseppe Anastasi ha firmato come autore anche La notte, brano presentato al Festival di Sanremo 2012, e dopo due anni ha fatto lo stesso con il brano che ha poi vinto la kermesse, Controvento. Oltre ad Arisa, Giuseppe Anastasi è stato anche al fianco di Mogol nella stesura del libro Scrivere una canzone e nel 2018 ha lanciato il suo primo album solista, “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo”, vincitore della Targa Tenco come miglior album d’esordio.