Matteo Berrettini ha sconfitto al tie-break del quinto Carlos Alcaraz e vola agli attavi di finale degli Australian Open. Un risultato storico per l’azzurro, che diventa il terzo giocatore dell’Era Open ad arrivare per otto volte agli ottavi di un torneo del Grand Slam.
Berrettini rischia la rimonta ma prevale l’orgoglio
Matteo Berrettini si è reso protagonista di una partita epica, sicuramente tra le migliori di quest’edizione degli Australian Open. Dopo aver vinto il primo set 6-2 e il secondo al primo sei due tie-break che si vedranno in partita, il tennista romano rischia la rimonta di un Carlos Alcaraz che quando è in giornata è un avversario assai complicato da battere. Berrettini infatti gli lascia il terzo set sul punteggio di 6-4 e il quarto set sul 6-2. Il quinto e decisivo parziale è una lotta senza esclusione di colpi. Si pensava Berrettini, stanco e non al meglio della sua condizione fisica, potesse gettare la spugna, ma il numero uno d’Italia è riuscito a trovare nuovo vigore e tenere testa al diciottenne di Murcia.
Alla fine è il martello romano che ha la meglio in un tie-break decisivo che prima di oggi Alcaraz non aveva mai perso in carriera. Con la splendida vittoria Berrettini diventa il terzo giocatore italiano dell’Era Open, dopo Panatta e Fognini, ad aver raggiunto per otto volta gli ottavi di finale di uno Slam. Proverà a giocarsi i quarti contro il vincente della sfida tra Sebastian Korda e Pablo Carreno-Busta, in campo in questo momento. I potenziali avversari di Matteo fino in semifinale (dove eventualmente lo spetterebbe Zverev), sono ampiamente alla sua portata, ma il tennis è chiamato sport del diavolo per un motivo. Si spera che possa Berrettini possa continuare a regalarci emozioni come aveva fatto lo scorso anno a Wimbledon.
Photo Credit: Twitter, @federtennis
Seguici su Metropolitan Sport





