Pochi giorni, ormai, alla fine delle trattative invernali di mercato. Poco meno di sette giorni per cercare di migliorare la rosa delle squadre. Obiettivo: mettere una toppa sugli errori commessi nelle trattative estive o soddisfare le necessità emerse in questa prima metà di stagione. La finestra di riparazione è un vero e proprio incubo per tutti i direttori sportivi sparsi in giro per l’Italia e l’Europa: pochi giorni, calciatori su piazza limitati e riluttanza nel cedere, infatti, rendono poco semplice il lavoro degli addetti alle trattative. Il periodo pandemico governato dal Coronavirus, che ha ripreso vigore con la sua variante Omicron, rende ancor più complicata questa sessione così indecifrabile. Dalla Serie A alla Serie C (passando per gli altri campionati europei), tutti i club cercano di sondare il terreno delle trattative in cerca di occasioni per il presente o di colpi in vista di una futura programmazione. Nello specifico, il calciomercato del Milan potrebbe unire l’utile al dilettevole: ecco perché.

Calciomercato Milan, interesse per Malick Thiaw: il suo procuratore è lo stesso di Hakan Calhanoglu

La tendenza del nuovo Milan è piuttosto chiara: comprare calciatori giovani e futuribili spendendo il giusto. Il nuovo talento messo sotto la lente d’ingrandimento dai rossoneri è Malick Thiaw, difensore centrale titolare dello Schalke 04, compagine che è scesa nella serie cadetta teutonica. Il calciatore costa 8 milioni, ma i rossoneri dovranno vedersela con un agente che ha generato, lo scorso anno, diverse polemiche. Il procuratore del tedesco è Gordon Stipic, ovvero lo stesso di Hakan Calhanoglu che non ha rinnovato il suo contratto con i milanisti scegliendo, anche, la corte dei rivali dell’Inter. Con il turco ed il suo agente ci furono numerosi attriti: è l’occasione migliore per brindare alla pace.

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(Credits: AC Milan Facebook)