La vicenda Novak Djokovic-Australia continua a tenere banco. Il tennista serbo, primo nel Ranking mondiale del tennis, non è potuto scendere in campo durante gli Australian Open, vinti poi da Rafa Nadal, perché non vaccinato contro il Covid-19. In molti si sono schierati con l’atleta balcanico, altri invece hanno applaudito la scelta del Governo della terra dei canguri. Questo scontro tra le due differenti vedute ha lacerato, come non capitava da tempo, il mondo del tennis: il serbo non dimentica quanto accaduto in Oceania e, con maggior forza, conferma che non si sottoporrà all’inoculazione del siero. Quale destino per il leader del tennis mondiale?
Le parole di Novak Djokovic
Ecco le parole di Novak Djokovic:
“Non mi aspettavo quello che è successo – ha detto in un’intervista a Rts, la tv di stato serba – e sarà difficile per me da dimenticare. Ma voglio tornare in futuro a giocare di nuovo alla Rod Laver Arena. Ricorderò sempre tutte le cose belle vissute a Melbourne, dove ho passato bei momenti professionali e personali. Nonostante tutto quello che è successo, ho un ottimo legame con l’Australia. Non è stato facile guardare la finale dell’Aus Open, non volevo ma ho dovuto farlo perché mia moglie e mio figlio la stavano guardando. Non ho tifato né per Medvedev né per Nadal. Non mi importava chi sarebbe stato il vincitore, tanto io avrei perso comunque“.
“Mi chiamano Novax? Nel corso della mia carriera mi sono abituato ad essere chiamato anche in modi peggiori. Ci persone a cui non piaccio e persone che mi sostengono. E’ sempre stato così. Ho deciso per ora di non vaccinarmi. Come atleta d’élite, controllo tutto quello che entra nel mio corpo. Se qualcosa cambia lo 0,5% del mio corpo, lo sento subito. Sono solo prudente prima di prendere qualsiasi decisione e pronto ad affrontarne le conseguenze. In futuro? Ho la mente aperta e non escludo nulla, nella vita tutto è possibile. Vedremo come si svilupperà la situazione“.
Seguici su Metropolitan Magazine
Photo Credit: via Twitter, @ITFTennis





