Un’intervista carica di tristezza che ha fatto maturare, nel calciatore macedone, una certezza rimandata la scorsa stagione: a giugno, il calciatore del Parma si ritirerà dal calcio giocato. Goran Pandev, eroe nazionale in Macedonia ed uno degli uomini del Triplete interista di Josè Mourinho, non ha gradito il trattamento riservatogli dal Genoa che, secondo lui, lo vedeva come un peso.
Le parole cariche d’amarezza di Goran Pandev
Ecco le parole, contenute nell’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, del calciatore macedone che ha rivelato la sua ferma volontà di abbandonare il mondo del calcio giocato e la sua amarezza per la fine del rapporto con il Genoa:
“Volevo già ritirarmi dopo l’Europeo con la Macedonia, però poi qualcosa mi ha convinto a chiudere davanti ai tifosi del Genoa, dopo la pandemia. La decisione è cambiata, perché a Genova mi hanno dimostrato che non avevano più bisogno di me. Quando sono andato in sede, ho visto che c’era felicità di fronte al mio addio, e allora ho sentito il bisogno di andarmi a divertirmi altrove. Mi sono trovato di fonte a due scelte: smettere di giocare, lasciando Genova, o andare da un’altra parte. Presentandomi in sede, sembrava quasi non mi volessero trattenere. Mi è dispiaciuto, ma ho capito che dovevo andare via. Il Parma mi ha voluto fortemente, nessuno mi ha trattenuto al Genoa“.
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(foto Instagram di Football Federation-Macedonia)





