A poco meno di un mese dalla prima data del tour che si sarebbe dovuta tenere in Piazza San Marco a Venezia, Claudio Baglioni ha annunciato lo stop momentaneo dalla musica dovuto a problemi di salute.

Su Instagram il cantautore romano ha comunicato in un video ha raccontato ai fan il percorso affrontato negli ultimi giorni e la scoperta della polmonite interstiziale: “Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni’, questa è una frase del brano Uomo Di Varie Età ed è servita a raccontare un aspetto della mia vita e del mio mestiere, il fatto di prendere trattenere e di usare gli occhi ed i polmoni per farlo…Attraverso gli sguardi di fuori e di dentro cercare di catturare intenzioni e suggestioni, cose da trasferire a coloro che mi avrebbero ascoltato. Invece i polmoni sono la vera e propria macchina che serve a uno che fa il mio lavoro per potersi esprimere e poter cantare. E curiosamente occhi e polmoni sono stati gli elementi con i quali ho avuto più a che fare…

Claudio Baglioni, la polmonite interstiziale blocca il cantautore: il Gran Tour posticipato al 2027

In occasione del mio 75esimo compleanno ho preso una sindrome influenzale fuori stagione e siccome non passava ho fatto degli accertamenti ed è venuto fuori che non era una semplice influenza ma si trattava di una polmonite acuta interstiziale con la voglia anche di risolvere presto questa questione e l’aiuto di una dose sostanziosa di farmaci, sono uscito fuori dalla fase più delicata, più intensa perché questa infiammazione anche rara è stata di una certa rilevanza e adesso sistemato l’apparato, bisogna a recuperare la sua funzionalità per poter cantare 3 ore quasi ogni sera, un repertorio abbastanza impegnativo significa essere al meglio della condizione.

Il recupero dall’infiammazione che comporta un ispessimento del tessuto ostacolando il passaggio di ossigeno nel sangue richiede circa novanta giorni. Terapia che inevitabilmente ha portato il cantautore capitolino a dover posticipare il tour al 2027: “Abbiamo dovuto prendere una decisione dolorosa….È difficile perchè è significato scegliere di tutto il blocco del calendario del gran tour che sarebbe dovuto partire dal 29 giugno da Venezia e terminata settembre a Torino spostandolo interamente di un anno dal 2026 al 2027.

È un progetto nato in questo modo, non sono solo concerti ma è un viaggio da un punto di vista artistico ma anche da quello dell’esperienza umana…C’è dispiacere, c’è rammarico pensando a chi si è organizzato per poter partecipare…Spero che questo viaggio continui….” Infine Baglioni si autocita con un verso de La Vita Adesso “Non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade” ed il viaggio continuerà, speriamo di farlo in tanti e di andare molto lontano”