Marco Alemanno ha avuto un ruolo sicuramente fondamentale nella vita di Lucio Dalla. Attore, cantante e fotografo: nel corso della sua vita ha vissuto tante vite e coltivato tante passioni. Di certo, però, di lui si è parlato anche per la presunta storia d’amore con il grande Lucio Dalla. Eppure questa versione è stata smentita in più occasioni. Uno di questi è uno dei più grandi amici dell’artista bolognese, ovvero Ron. Intervistato tempo fa da Verissimo, Rosalino Cellamare smentì che Marco Alemanno fosse stato il compagno di Lucio Dalla: «Era il suo segretario ed il suo produttore, io non so perché abbia tirato fuori questa storia: non si può andare a toccare una sfera così privata alla morte di una persona, in primis perché non era vero e poi perché così è stato tolto un pezzo di dignità a Lucio».
Quando si parla della vita privata di Lucio Dalla tornano alla mente le dichiarazioni del cugino, Simone Baroncini, che ha sempre smentito la presunta omosessualità dell’artista e quindi la relazione con Marco Alemanno. Tuttavia nelle sue uscite mediatiche, Simone Baroncini non si è mai soffermato più di tanto su questi aspetti, quanto sulle doti artistiche di Dalla. Non potrebbe essere diversamente visto che Lucio Dalla resta “un genio della musica del nostro secolo”. E’ del tutto evidente che il cantante bolognese sia tuttora un’icona della nostra musica italiana, un talento sopraffino che – come tanti altri – ha però dovuto fare i conti coi rumors del gossip circa il suo orientamento sessuali. “Siamo andati spesso in vacanza insieme e abbiamo vissuto sotto lo stesso tetto per mesi”, aveva raccontato il cugino Simone in un’intervista rilasciata dopo la sua morte, facendo capire di essere molto vicino a Lucio Dalla e di conoscerlo perfettamente
Chi è Marco Alemanno, l’amore segreto di Lucio Dalla
Marco Alemanno è nato a Nardò, in provincia di Lecce, il 25 aprile del 1980 e oggi ha 41 anni. Dopo essersi diplomato alla Scuola di Recitazione del Teatro del Navile di Bologna, ha iniziato a collaborare con Lucio Dalla nel 2004.
Nel 2006 Marco Alemanno ha partecipato al docufilm Quijote di Mimmo Paladino e nel 2007 è apparso come produttore artistico nell’album di Lucio Dalla, Il contrario di me. Lo abbiamo visto, poi, l’anno successivo come protagonista della messa in scena di Francesco, canto di una creatura, tratto dal poema di Alda Merini.
Marco Alemanno ha pubblicato per Bompiani il libero con dvd Gli occhi di Lucio, in cui sono contenuti scatti fotografici inediti del cantante, fatti proprio dal suo compagno. Ancora, poi, nel 2013, Marco ha pubblicato un altro libro: Dalla Luce alla Notte, sempre dedicato a Dalla.
Il nome di Marco Alemanno è legato a quello di Lucio Dalla, in primis per le loro collaborazioni artistiche e poi per la loro relazione. Durante i funerali del noto cantante, l’attore ha preso la parola per ricordarlo e – rotto dal pianto – ha espresso il suo immenso dolore per la perdita del suo compagno. L’episodio, purtroppo, è stato anche oggetto di grandi polemiche: Lucio Dalla, infatti, non aveva mai ufficializzato il legame sentimentale con Alemanno e questo è sembrata da parte di quest’ultimo una mancanza di rispetto nei confronti dell’artista scomparso da poco.
La presunta omosessualità di Lucio Dalla non è mai stata presa in considerazione dalla famiglia dell’artista felsineo. Lo stesso Simone Baroncini, cugino di primo grado, ha più volte ribadito il reale orientamento sessuale del cantante: “L’ho visto spesso con delle donne, mentre pur essendo stato in vacanza con Lucio e Marco a Tremiti non ho mai notato più di un profondo affetti fraterno, anzi paterno da parte di mio cugino nei confronti dell’amico e collega”, aveva precisato. Sulle stesse voci si era espresso anche Paolo Pagani, uno dei grandi amici di Lucio Dalla. Nei giorni successi alla scomparsa del cantante bolognese, lo storico amico si era così spiegato le allusioni mediatiche sull’orientamento sessuale di Dalla: “Lucio omosessuale? Forse si pensa questo perché nella sua vita ha convissuto spesso con degli uomini“.
Come si ricorda, nel marzo 2012 ai funerali solenni di Lucio Dalla colpì molto l’immaginazione popolare proprio il viso rigato dalle lacrime e dal dolore di Marco Alemanno, che lesse a beneficio dei presenti parole commoventi: tuttavia da sempre la famiglia dell’artista felsineo ha cercato in più occasioni di mettere a tacere la questione per ovvi motivi, oltre che per via della forte differenza d’età tra i due uomini. Eppure sono in molti a sostenere che Marco Alemanno sia stato ufficialmente e per molto tempo il fidanzato di Lucio Dalla, vivendo nel suo appartamento di Via d’Azeglio di Bologna, il luogo che dopo la morte del cantante è diventato pietra della discordia. Infatti la querelle nata in merito all’eredità di Dalla ha fatto sì che in seguito Alemanno abbandonasse quella casa che i bene informati dicono abbia ospitato i due per quasi un decennio; molto schivo e a quanto pare poco avvezzo alle polemiche, Alemanno è tornato raramente sulla vicenda ma quando l’ha fatto ha ammesso di non essere mai stato interessato né ai soldi né al patrimonio di Dalla. “Questo è il motivo per cui non ho lottato per la sua eredità, in fondo niente mi avrebbe ridato Lucio…”. A onor di cronaca, il testamento e dunque le ultime volontà di Dalla non sono mai state trovate, cosa che nella disputa ha agevolato i suoi diretti eredi, da tempo ai ferri corti con Alemanno.
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