L’imprenditore veneziano Marco Zennaro, era rimasto bloccato nel Paese africano per un anno, per una presunta truffa nei confronti di un miliziano locale. Adesso l’incubo è finito, il suo ritorno è previsto per mercoledì prossimo.


Marco Zennaro e i processi già affrontati

Marco Zennaro, l’imprenditore veneziano trattenuto da un anno in Sudan, dovrebbe tornare a casa nelle prossime ore, forse anche domani. Da ore vi sono informazioni riguardo imminente liberazione di Zennaro e lo stesso presidente del Veneto, Luca Zaia dichiara sollievo per la situazione.
“La notizia che ci ha dato papà Cristiano, che suo figlio Marco Zennaro tornerà in Italia è di quelle che tutti aspettavamo”. Queste le parole di Zaia. Il rientro di Zennaro è previsto, forse, per mercoledì prossimo. In Sudan l’accordo per il rilascio di Zennaro: una libertà pagata 200.000 euro. Soldi, questi, reperiti con una raccolta di fondi promossa da Unioncamere Veneto, a cui hanno partecipato imprenditori e associazioni e lo stesso sindaco di Venezia.
La vicenda dell’imprenditore veneto è complicata. Zennaro è stato infatti assolto in tre procedimenti penali, ma ha pendente l’appello di una causa civile. I suoi referenti in Sudan infatti lo hanno accusato aver consegnato una partita di trasformatori difettati.

Il direttore generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina, Luigi Vignali, si trova in questi giorni in Sudan proprio per seguire gli sviluppi della vicenda. Vignali sarebbe inoltre in contatto diretto con le autorità sudanesi per far rimuovere il travel ban che finora ha impedito all’imprenditore di rientrare in Italia.

Beatrice D’Uffizi

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