La sua foto era diventata tristemente nota dopo i bombardamenti all’ospedale di Mariupol, la donna incinta che veniva portata via insieme al suo bambino dai vigili del fuoco, sdraiata su una barella, è morta insieme al piccolo che portava in grembo.

A dare la notizia, a cinque giorni dai razzi che avevano colpito il reparto pediatrico della città ucraina, è stata l’agenzia Associated Press

The Associated Press su Twitter: “AP images of a pregnant woman being rushed to an ambulance after Russia bombed a maternity hospital in Mariupol where she was meant to give birth shocked the world. @AP has learned that the woman and her baby have died. https://t.co/yZPZwgbLz8” / Twitter

Lo rendono noto l’agenzia di stampa nazionale ucraina Ukrinform e la giornalista di Voice of America Asya Dolina. La donna era stata fotografata mentre veniva portata via in barella dopo il bombardamento della struttura che aveva causato la morte di tre persone tra cui un bimbo di 6 anni e il ferimento di altre 17 persone, tra personale e pazienti dell’ospedale. “La prima ragazza incinta che si vede nel reportage video/foto dal luogo dell’attentato all’ospedale pediatrico di Mariupol, quella che è stata portata via in barella, non è sopravvissuta” ha scritto la giornalista sui social comunicando il tragico evento. Alla donna non è sopravvissuto nemmeno il piccolo che portava in grembo e che non è mai nato.

Secondo Dolina, la morte della donna è stata confermata dal fotografo Evgeny Maloletka, che era presente durante l’evacuazione delle donne dall’ospedale e ha scattato le foto per Associated press. La donna era stata ripresa anche in un video mentre veniva aiutata da volontari e soldati ucraini a scendere le scale dell’ospedale bombardato in barella per essere portata via. Nei pochi secondi di filmato si vede la donna ferita, sanguinante e sofferente mentre si tiene la pancia in silenzio e viene portata via dai soccorritori verso un’ambulanza per essere trasferita in un altro centro medico. Negli stessi video e nelle foto di quel terribile giorno era apparsa anche un’altra donna incinta, Marianna Pidhurska, anche lei ferita durante il bombardamento dell’ospedale di Mariupol. Marianna, che era stata colpita in maniera meno grave, però aveva potuto lasciare l’ospedale sulle sue gambe ed è sopravvissuta. Il 10 marzo scorso ha dato anche alla luce la bambina che portava in grembo ed entrambe ora stanno bene.