Compie oggi 58 anni Andy Serkis. Stiamo parlando di un attore che è diventato il più grande protagonista delle interpretazioni in performance capture dandosi in seguito anche alla regia. Ha vinto diversi riconoscimenti per i suoi ruoli tra cui due Saturn Award.
“La percezione di cos’è il performance capture è cambiata moltissimo da quando ho iniziato. I primi anni, le persone non capivano qual era realmente il mio apporto alla creazione di un personaggio digitale. Ancora oggi, ogni tanto qualcuno mi chiede: “Sei tu che hai interpretato Gollum? Eri il suo doppiatore?” C’è ancora un po’ di ignoranza, ma all’interno dell’industria il performance capture è diventato uno strumento fondamentale in tantissimi film. Tutte le aziende che si occupano di effetti visivi ormai sanno come funziona”
In queste dichiarazioni si evince quanto sia stato importante il lavoro di Andy Serkis nell’utilizzo della performance capture in un film. Con questa nuova tecnologia digitale il famoso attore inglese ha permesso di prendere vita a diversi incredibili personaggi che hanno caratterizzato famosissime saghe cinematografiche. Lo ha fatto rendendoli credibili e umani grazie ad un uso perfetto della propria mimica e della propria voce. Doti che Serkis ha saputo sfruttare anche per le sue interpretazioni in carne e ossa.
Cinque film cult di Andy Serkis
Tra le diverse interpretazioni di Andy Serkis abbiamo scelto quelle che per noi sono le cinque più importanti. Iniziamo la nostra carrellata con la saga di “Il Signore degli anelli” di Peter Jackson dove Serkis conquista il successo grazie alla spettacolare interpretazione di Gollum. Il celebre attore inglese ha saputo però destreggiarsi anche in ruoli in carne e ossa come quello dell‘assistente di Nikola Tesla in “The Prestige” di Christopher Nolan.
Serkis è stato poi lo scimpanzè Cesare nel reboot della saga “Il pianeta delle scimmie” di cui lo ricordiamo soprattutto in “Apes Revolution” di Matt Reeves dove meglio ha reso tutte le sfumature del suo personaggio. Il famoso attore inglese è stato poi il perfetto villain Snoke nella saga sequel di “Star Wars”. Vogliamo infine ricordare Serkis per il suo ottimo approccio all’universo Marvel nel ruolo di Ulysses Klaue, un trafficante d’armi del regno di Black Panther.
Stefano Delle Cave
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