Nel corso della puntata di “Quarto Grado”, in onda ieri – venerdì 29 aprile – su Retequattro, sono state mostrate – in esclusiva – le ultime immagini di Saman Abbas, viva.
La ragazza di origine pakistana è scomparsa circa un anno fa, in provincia di Reggio Emilia. Gli inquirenti hanno arrestato lo zio della giovane: lo ritengono responsabile della sua morte, con la complicità di genitori e cugini.
Come mostra il filmato, nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio 2021, Saman Abbas si allontana da casa con lo zaino in spalla.
La mezzanotte è passata da pochi minuti: il padre e la madre accompagnano Saman oltre la porta d’ingresso, poi il padre si ferma, mentre mamma e figlia continuano a camminare, perdendosi nell’oscurità della campagna. Qualche minuto dopo, la madre torna da sola. Alcuni attimi più tardi, il padre esce nuovamente di casa, per rientrare subito dopo, con lo zaino della figlia tra le mani. Sono passati 12 minuti. E di Saman non si saprà più nulla.
Le indagini degli inquirenti si soffermano presto sulla famiglia, principale indiziata, per le ripetute denunce di Saman Abbas nei confronti dei genitori, che non condividono il suo modo di vivere. Nazia e Shabbar Abbas, nel frattempo, sono però tornati in Pakistan.
Il 10 maggio, a Imperia, vengono fermati lo zio Danish, i cugini Nomanulhaq e Ikram Ljaz, e il fratello minore di Saman. È quest’ultimo a puntare il dito contro lo zio, rivelando che gli ha confessato l’omicidio. Il suo racconto sarà decisivo per le indagini.





