Guido Maria Brera, marito di Caterina Balivo, è stato intervistato dai colleghi del “Corriere della Sera”, ai cui microfoni ha parlato di sé, della sua carriera e della sua famiglia. In primis, si è concesso un tuffo nel passato, quando, a 29 anni, era un ragazzo con una doppia vita: di giorno in giacca e cravatta, di sera indossava una tuta rossa e andava da Fratel Ettore ad assistere i senzatetto alla stazione di Milano: “Quel frate era burbero ma meraviglioso e, se esistono i Santi, devono essere come lui – ha raccontato Brera –. Una sera, mi fece inginocchiare e mi affidò alla Madonna. Disse: a lui pensaci te. Io non capii nulla, so che il giorno dopo, due colleghi che diventeranno i miei soci, Paolo Basilico e Roberto Condulmari, mi dissero: ci sarebbe una cosa nuova da fare, si chiamerà Kairos. Mi trasferii a Londra all’istante”.

Guido Maria Brera non aveva cercato un impiego nel mondo della finanza, come ha confidato egli stesso sul “CorSera”: “Volevo fare il ricercatore, amo scrivere, leggere, studiare, ma all’università non c’era posto e la finanza è una sorta di organismo vivente che seleziona i talenti, ti viene a cercare, ti trita, decide se tirarti su o giù. In Fineco, mi diedero da gestire un fondo che risultò il primo d’Italia, e così la finanza mi portò su”.

Guido Maria Brera è nato a Roma il 27 agosto del 1969. Molto famoso nel mondo della scrittura e non solo, infatti è anche il co-fondatore del Gruppo Kairos, che ad oggi è il primo gruppo italiano nel settore della gestione patrimoniale. Un lavoro che ha portato lo scrittore, per un bel po’, a restare solo e a dedicarsi completamente alla carriera:

“Ero un adolescente un po’ sfigato, sono diventato un finanziere rimanendo fuori dal giro giusto fin dal liceo, ai margini. Mi ero fatto mettere un tavolo da ping pong in ufficio. Mezz’ora di ping pong al giorno, più 15 minuti di pesce rosso: guardare per 15 minuti al giorno un pesce toglie l’ansia.”

Nel 2014 arriva il trampolino di lancio per la sua carriera da scrittore, infatti pubblica il suo romanzo parzialmente autobiografico intitolato “I Diavoli” che racconta la finanza di oggi:

“Ho scritto quel libro per due ragioni. La prima vagamente altruistica: mi sembra utile che le persone sappiano più cose possibile su questo mondo che determina le loro vite. La seconda è di tipo autobiografico. A un certo punto sono entrato in crisi, esattamente come Massimo, il protagonista: quando arriva in cima alla sua piramide, realizza che in fondo sta molto male. Il libro è un’autoanalisi.”

La vita privata di Guido Maria Brera

Guido Maria Brera però non ha trascurato il lato sentimentale per dedicarsi alla carriera, infatti ha trovato l’amore con la bellissima conduttrice Caterina Balivo. I due si sono sposati nel 2014 e hanno dato alla luce due splendidi figli: Guido Alberto nato nel 2012 e Cora nel 2017. Ad oggi sono felicemente una famiglia e Guido in Caterina ha trovato una complice in tutto:

“Lei ha fatto un capolavoro perché ha rotto le mie paure su tutto: è andata diretta, napoletana, senza mezze misure, e io mi sono subito innamorato”

Nella sua vita, il grande amore è rappresentato dalla moglie, Caterina Balivo, di cui Guido Maria Brera ha detto: “Amo il suo saper essere leggera restando una persona di spessore. Mi aiuta usando due armi: sensibilità e capacità di sdrammatizzare”. La coppia ha due bimbi di 9 e 4 anni e Brera ha asserito che, ai figli, bisogna insegnare non il cinese, ma a guidare il trattore: “I tempi mi stanno dando ragione. La crisi energetica, alimentare, climatica dimostrano che serve un ritorno alla terra. Ai figli ho vietato i videogiochi e imposto di studiare non oltre un’ora e mezza: dopo, fanno attività all’aperto. Devono imparare a studiare in poco tempo, perché la vita chiederà di saper fare tutto in fretta”.