Martha Graham e stata una delle più celebri ballerine statunitensi del XX secolo. A lei viene attribuito il merito di aver introdotto la danza moderna americana. L’11 maggio si celebra l’anniversario della sua nascita.

Martha Graham, la ballerina amante del “movimento”

Martha Graham è nata l’11 maggio 1894 a Pittsburgh in Pennsylvania, e si è spenta a New York nel 1991, dopo una lunga e brillante carriera come ballerina e coreografa. Amante del “movimento”, grazie al suo corpo riusciva a manifestare le più profonde emozioni umane.

La storia di Martha Graham

Martha decise di scegliere di diventare una ballerina nel 1911 dopo aver assistito all’assolo Radha di Ruth St. Denis, e studio danza a Los Angeles. Debutto per la prima volta a New York il 18 aprile 1926 con alcune coreografie di sua invenzione. Nel 1926 fondo la sua compagnia formata da sole donne e chiamata Dance Group.

Le creazioni di Martha Graham

Le prime coreografie della ballerina e coreografa furono legate a tematiche sociali, tra le quali Immigrant e Revolt. La sua carriera ebbe successo con la composizione Heretic, in cui manifestava la su concezione della danza. Durante gli anni trenta ha creato gli assoli Lamentation e Frontier.

La tecnica Graham

Martha Graham viene considerata la creatrice della danza moderna statunitense, per aver introdotto un nuovo tipo di danza. La tecnica Graham si basa sulla respirazione, concentrando il movimento nella zona del bacino. Il principio di questa tecnica consiste nell’ alternanza di contraction e release. La contraction (contrazione) si attua durante la fase di espirazione, durante la quale la colonna vertebrale si curva verso terra. Nella fase successiva avviene il release (rilascio) durante l’inspirazione. In questo caso c’è una spinta che parte dal bacino, facendo in modo che la schiena si estenda e il corpo raggiunga il punto di massima tensione verso l’alto.

Sonia Faseli