Non è passato di certo inosservato il team radio di Sergio Perez che polemizzava, abbastanza apertamente, con la decisione di Red Bull di far passare Max Verstappen al comando delle operazioni. Il pilota messicano è stato smentito, però, dalle dichiarazioni di Chris Horner che ha spiegato come l’olandese fosse più veloce.

Le parole di Sergio Perez e Chris Horner

Ecco cosa ha detto il pilota messicano alla fine del Gran Premio di Spagna:

Bella gara in un bellissimo palcoscenico – esordisce il messicano nel corso delle interviste di rito pre-podio, oggi condotte da Pedro De La Rosa -. Alla fine ho dovuto lasciare strada a Max Verstappen? Penso che avremmo vissuto una bella battaglia, ma alla fine è arrivato un bellissimo risultato per il team. Io e Max avevamo una strategia diversa a livello di gomme. All’inizio io lo avevo lasciato passare e pensavo di poter ricevere lo stesso trattamento in lotta contro Russell per far funzionare al meglio la mia strategia. Ad ogni modo l’importante è il risultato di squadra“.

È stato Chris Horner a mettere a tacere le polemiche. Il team principal ha dichiarato che Max Verstappen era molto più veloce in pista di Sergio Perez rispedendo al mittente il commenti piccato del messicano che aveva bollato come “poco leale” l’ordine di far passare l’olandese:

Certamente enorme sfortuna per Leclerc che guidava una macchina davvero veloce, invece la nostra era ferita. Verstappen aveva un DRS che funzionava male, a volte si e a volte no. Quando si avvicinava a 5-6 decimi da chi aveva davanti non si apriva, invece se rimaneva a un secondo funzionava bene. Certamente ha avuto una situazione difficile. Dopo il ritiro di Leclerc le strategie sono state modificate. Abbiamo pensato di fare tre soste dato che Max faceva fatica a superare George Russell. In quei frangenti anche Perez ha fatto un gran lavoro e ci ha dato la possibilità di completare una doppietta importantissime per le due classifiche. L’errore di Max in curva 4? È stata per una folata di vento. Queste macchine hanno un’aerodinamica complicatissima e basta poco per perderne il controllo. Team radio Perez? Allora, Perez non può vedere quello che guardiamo noi al muretto. C’erano due strategie del tutto differenti e Max era più rapido. Nel finale, poi, tra temperature delle macchine, problemi al DRS e tutto il resto, non abbiamo voluto correre rischi. La Mercedes? Sicuramente è già tornata, e io penso che era solo questione di tempo“.

Photo Credit: Red Bull Twitter Official Account