Vi presento la recensione da spiaggia di RPG Time The Legend of Wright. Ovvero, un articolo breve, chiaro (spero) e mirato, che potete leggere tra una parola crociata e l’altra; mentre aspettate che scadano gli ultimi 2 minuti delle canoniche tre ore prima di fare il bagno. Per capire il più in fretta possibile se RPG Time The Legend of Wright fa per voi, oppure no.

RPG Time The Legend of Wright è un delizioso “simulatore di videogioco RPG”, edizione “bambino fantasioso”. Che da piccoli, se non eravate voi stessi, avete di sicuro incontrato almeno una volta alle elementari, o anche alle medie. Sto parlando di quel bambino che si metteva a disegnare un assalto al castello di Vattelapesca, e che vi chiedeva mano mano quali azioni volevate far compiere agli assediatori o agli assediati. E che di conseguenza alle risposte riempiva quel foglio A4 a righe o quadretti, non importava, fino a comporre un disegno che nella vostra mente riuscivate a veder muoversi, tanto in profondità eravate scesi nell’immaginario costruito da quel “bambino fantasioso”.

Certo, il creatore/narratore di RPG Time The Legend of Wright è un bambino oltre il fantasioso: uno Shigeru Miyamoto in erba, quasi. Che tra fogli a4, matite e gomme, sticker, cartoncini colorati e altri orpelli da cartoleria vi guiderà attraverso una serie di mini-giochi che simulano e parodizzano un classico RPG d’epoca. Affascinante, originale e divertente, tanto quanto semplice (fin troppo). RPG Time The Legend of Wright supera in valore il prezzo del biglietto, soprattutto se vi farà scattare l’effetto nostalgia, portandovi a chiedervi dove sia finito il vostro amico “bambino fantasioso”…

RPG TIME THE LEGEND OF WRIGHT RECENSIONE | TESTATO SU NINTENDO SWITCH OLED

(Sia in portatile che su dock)

VOTO: 8

+Stile grafico delizioso
+Un omaggio a tanti diversi gameplay storici
+Durata perfetta per non annoiare (e favorire il replay)

-Alcuni potrebbero non gradire la (voluta) infantilità di alcune scelte
-Livello di sfida inesistente

RPG Time The Legend of Wright Recensione

RPG Time The Legend of Wright Recensione, non è un RPG (è molto di più)

Gli sviluppatori ci hanno tenuto così tanto a specificarlo, da scriverlo esplicitamente nelle note pre-review. RPG Time The Legend of Wright non è un RPG, ma un gioco d’avventura. Uno story driven che vi farà viaggiare nella fantasia di un bambino che ha disegnato e confezionato con carta, colori e cartoleria varia un finto RPG. E che noi vediamo muoversi animato proprio come lo vede lui nella sua giovane mente, quasi in stop motion.

Da questa scelta artistica deriva la gran parte delle trovate ludiche del gioco. Che durante l’incedere dell’avventura sfonda più volte la quarta parete ricordandoci a chi e a cosa ci troviamo di fronte. Ogni nemico, per dire, è “doppiato” (si fa per dire, non c’è doppiaggio vocale nel gioco) dal nostro giovane narratore. E il quaderno a quadretti sul quale ci muoviamo si sfoglia avanti e indietro mano mano che superiamo uno stage; o magari moriamo e veniamo catapultati alla fine del quaderno, sulla pagina del “reset”. 

A tal proposito, morire e dover ripartire dall’ultimo checkpoint sarà un’esperienza che vivrete di rado. E che se e quando accadrà sarà dovuta non a un livello di difficoltà tale da mettervi in pericolo. Ma dalla natura quasi da avventura grafica del gioco. A diversi stage corrispondono diverse challenge e mini giochi da vincere. E tra un omaggio a un vecchio titolo retrò, e un classico “combattimento” a scorrimento orizzontale, possono capitare enigmi da risolvere. Tipo Boss fight in tempo reale un po’ meno evidenti del solito da capire. Ma siamo onesti: non è per la difficoltà elevata o meno che RPG Time The Legend of Wright vi incuriosirà. Bensì, per la sua evidente ed elevatissima carica di originalità estetica/artistica. E per l’innocenza con cui vi ricorderà di quando anche voi disegnavate i protagonisti dei vostri personalissimi RPG sul quaderno di Matematica.