Il mondo del tennis è stato scosso, nella giornata di ieri, dall’annuncio del ritiro dalle scene tenniste internazionali di Roger Federer, uno dei giocatori più iconici e vincenti degli ultimi anni. Tra i messaggi indirizzati allo svizzero c’è anche quello di Adriano Panatta, leggenda della racchetta italiana. Il romano ha incoronato l’elvetico riservando dolci dichiarazioni al collega.
Le parole di Adriano Panatta

Raggiunto dai microfoni de Il Messaggero, il più grande tennista italiano di tutti i tempi ha commentato con parole al miele il ritiro dalle scene tenniste internazionali di Roger Federer:
“L’ho appena scritto su Twitter: Oggi non si è ritirato Roger Federer. Si è ritirato il tennis. Roger ha rappresentato il tennis come lo intendo io e, credo, come lo intendano milioni di persone. Unico, inimitabile. Federer è stato il più bravo di tutti a giocare a tennis, non solo nella sua epoca, ma anche guardando al passato. Ci sono stati e ci sono campionissimi come Borg, Sampras, Agassi, Djokovic, Nadal, ma lui è stato qualcosa di più: ha simboleggiato la perfezione tecnica di questo sport. Ci sono personaggi che hanno vinto più di Federer, ma lui è riuscito a cogliere i successi con la bellezza del suo tennis. È questa la vera differenza. La sua unicità. La sua straordinarietà è stata questa: è stato competitivo in uno sport dove, come è avvenuto anche in altre discipline, la forza atletica è diventata predominante. E’ un processo naturale. La velocità e la potenza esprimono uno sviluppo inevitabile, ma Federer è stato la bellezza del tennis senza tempo. Nessuno come lui in passato e penso anche nel futuro. Auguro a Federer di godersi cento anni di vita piena di cose belle e di soddisfazioni. Smettere non è mai facile, soprattutto per i grandissimi, ma penso che Roger sia attrezzato mentalmente per affrontare il dopo. Nessuno sarà mai come lui…“
Adriano Panatta (Credit foto – Facebook)
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