Dopo le dimissioni di Truss e la mancata candidatura di Boris Johnson, il Regno Unito attende il nuovo primo ministro. I possibili successori hanno tempo fino alle 15 (ora italiana) per raccogliere i consensi necessari. In testa Rishi Sunak che ha già superato la soglia necessaria, ma ci sono dubbi sulla sua inesperienza.
Rishi Sunak candidato a primo ministro del Regno Unito

Il Regno Unito è ancora in attesa. Dopo le dimissioni di Truss dopo solo un mese e mezzo di mandato, la poltrona del Primo Ministro è ancora vuota. Il Partito Conservatore dà l’ultimatum: i candidati hanno tempo fino alle 15 (ora italiana) di oggi 24 ottobre per raccogliere i consensi necessari. La soglia da raggiungere è quella di 100 approvazioni da parte dei parlamentari. Ad oggi un solo candidato ha ampiamente superato la soglia: Rishi Sunak.
Laureatosi ad Oxford, il quarantaduenne Rishi Sunak ha lavorato nella banca d’affari Goldman Sachs prima di entrare in politica tra i conservatori. Dal 2020 al 2022 ha ricoperto la carica di Ministro dell’Economia e delle Finanze. Grazie anche alla sua storia che lo vede figlio di immigrati indiani prima e uomo ricco e di successo poi, è diventato popolare in poco tempo. Tra i consensi ottenuti quello dell’ex ministra dell’Interno Suella Braverman e di Jeremy Hunt, attuale cancelliere dello Scacchiere.
L’unica avversaria che avrebbe potuto essergli d’intralcio era Penny Mordaunt, ma l’ex segretaria allo Sviluppo internazionale ha ricevuto appena una trentina di consensi. Sunak era arrivato a 165 già domenica sera. Gli unici dubbi sul suo conto sono legati alla sua inesperienza. Il Guardian: “Persino i colleghi che lo sostengono nella candidatura a primo ministro riconoscono che non ha un’esperienza trasversale che lo renda pronto per affrontare le crisi che si troverà su più fronti”. Ma i numeri non lasciano spazio a ulteriori dubbi: se vincerà le primarie potrebbe diventare Primo Ministro oggi stesso.
Francesca De Fabrizio
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