Lo scorso 26 gennaio un prof negazionista dell’Itis Curie-Sraffa di Milano ha interrotto uno spettacolo sulla Shoah dove aveva accompagnato i suoi alunni parlando di ideologia e di numeri gonfiati. L’uomo è si è poi allontanato dalla sala dopo che si è tentato invano di calmarlo. Arrivate prontamente le scuse dai colleghi e dalla preside dell’istituto Raffaella d’Amore

Prof negazionista interrompe spettacolo della Shoah

Shoah, fonte notizie.virgilio.it

Abbiamo cercato di calmarlo per proseguire lo spettacolo e riprendere eventualmente al termine della rappresentazione con un momento di confronto, ma lui ha deciso di lasciare la sala“. È il racconto di Beatrice Marzorati, una delle attrici della compagnia teatrale Equivoci Compagnia Teatrale che stava mettendo in scenla lo spettacolo sulla Shoah “Herr Doktor” incentrato sulla figura del famigerato ministro nazista della propaganda Goebbels al teatro Spazio 89. Ad esso assistevano gli alunni dell’Itis Curie-Sraffa di Milano accompagnati, tra gli altri, dal professor Pietro Marinelli che si è alzato in piedi inveendo contro la Marzorati mentre l’attrice declamava un monologo con i numeri delle vittime dell’Olocausto.

Le parole del prof e la posizione dei colleghi

“Questa è la vostra verità, dite solo quello che vi fa comodo, voi state gonfiando completamente i numeri”, ha detto Marinelli interrompendo lo spettacolo. “ Questa è storia”, ha ribadito la Marzorati mentre il prof rispondeva : “Questa è ideologia”. ”Ci dissociamo pubblicamente dalle esternazioni del docente presente allo spettacolo in veste di accompagnatore di una classe, sia come cittadini sia nel nostro ruolo di formatori di adolescenti, formatori appartenenti al medesimo istituto”, si legge poi un lettera scritta dai colleghi dell’uomo alla preside, al Consiglio d’Istituto e al teatro per dissociarsi da quelle affermazioni. La preside Raffaella d’Amore si è immediatamente dissociata dall’accaduto scusandosi con Spazio 89 e affermando che quanto successo non rappresenta il suo istituto.

Stefano Delle Cave

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