Returnal su PC segna l’approdo del primo vero RogueLite tripla A del mercato moderno sulla “Master Race”, la fascia tecnicamente più alta del mondo videoludico. Se avete letto la mia opinione pubblicata poco dopo la release dell’originale su PlayStation 5, però, vi ricorderete di quanta enfasi diedi alla ragione per cui reputai Returnal davvero “Next Gen”: l’esistenza del nuovo controller Dualsense con feedback aptico e grilletti resistitivi. 

In caso vi serva un ripassino, trovate la recensione QUI. Sembrerà poco, vi potrebbe stupire leggerlo, come stupisce me scriverlo. Il punto è che se la pioggia non avesse battuto sul casco della protagonista, se non la avessi avvertita sulle dita come nel capitolo per console Sony, il verdetto finale non sarebbe stato roseo come, invece, è. Returnal su PC fa la scelta giusta e non rinuncia a niente: nemmeno al feedback aptico. Meno male. Il risultato è una conversione 1:1 con in più tutti i vantaggi e le migliorie tecniche dell’ecosistema PC. Perciò, un gioco irrinunciabile.

Returnal PC Recensione

SACKBOY UNA GRANDE AVVENTURA RECENSIONE PC | TESTATO SU PC (STEAM) e STEAMDECK

Disponibile anche su: PS5 

Specifiche del PC su cui è stato eseguito il test:

  • Sistema operativo: Windows 10 (64-bit)
  • Processore: AMD 7 3700x
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 3070

VOTO: 9.5

+La versione migliore di Returnal in circolazione, senza rinunce
+Resta un’esperienza da provare almeno una volta anche se non amate i Rogue-game
+Il gioco è ottimizzato per girare anche su PC meno potenti…

-Ma per giocare con lo stesso livello di dettaglio della PS5 serve una macchina costosa

Returnal PC Recensione

Tecnicismi

Anzitutto, direi che è opportuno partire dai “tecnicismi”. Del resto, abbiamo sviscerato a suo tempo le qualità ludiche e artistiche di Returnal. Quelle restano ovviamente intatte e immodificate. Però, dato il voto che come noterete è incrementato di molto rispetto alla versione PS5, urgono delle motivazioni solide. Le prime riguardano per forza di cose il supporto hardware PC, che esalta ulteriormente la stabilità e il comparto grafico già ottimo del titolo.

Se possedete schermi ultrawide, ad esempio, siete a posto: Returnal su PC supporta nativamente le risoluzioni a 21:9 e persino 32:9. Come già detto, il feedback aptico e tutto il pacchetto “sensazioni tattili” non ha abbandonato la conversione su computer. Certo, dovete possedere un Dualsense o Dualedge, il nuovo controller pro, collegato ovviamente tramite cavo fisico e usb 3.0. Non dovrete nemmeno rinunciare all’audio 3D, altro elemento di grande immersione nel corso dell’esperienza, a patto che disponiate di cuffie all’altezza (come queste Roccat, per esempio).

Infine, prima di lasciarvi alle configurazioni minime, medie, raccomandate, epiche o con Ray Tracing attivato, un’ulteriore e non scontata tecnicità: Returnal su PC supporta sia il sistema di upscaling in tempo reale FSR di AMD, che il simile DLSS di NVIDIA. Si tratta, per chi fosse totalmente digiuno di interazione hardware-software, di funzionalità che migliorano le prestazioni in gioco sfruttando, più o meno, un’intelligenza artificiale che modula di quanto si può “aggiustare” di frame in frame la risoluzione per favorire gli FPS senza che il giocatore se ne accorga (qui sta il bello!).

Returnal PC Recensione

Di seguito le configurazioni consigliate per raggiungere specifici setting in gioco.

MINIME 

  • Risoluzione 720p, 60FPS
  • Settaggi Grafica Bassi
  • Scheda Grafica: NVIDIA GeForce GTX 1060 (6 GB)-AMD Radeon RX/580 (8 GB)
  • CPU: Intel Core i5-6400 (4 core 2.7GHz)-AMD Ryzen 5 1500X (4 core 3.5GHz)
  • RAM: 16 GB DDR4

MEDIE

  • Risoluzione 1080p, 60FPS
  • Settaggi Grafica Medi
  • Scheda Grafica: NVIDIA GeForce GTX 1070 (8 GB)-AMD Radeon RX 5600 XT (6 GB)
  • CPU: Intel Core i5-8400 (6 core 2.8GHz)-AMD Ryzen 5 2600 (6 core 3.4GHZ)
  • RAM: 16 GB DDR4

RACCOMANDATE

  • Risoluzione 1080p, 60FPS
  • Settaggi Grafica Alti
  • Scheda Grafica: NVIDIA RTX 2070 Super (8 GB)-AMD Radeon RX 6700 XT (12 GB)
  • CPU: Intel i7-8700 (6 core 3.7 GHz)-AMD Ryzen 7 2700X (8 core 3.7 GHz)
  • RAM: 16 GB DDR4

EPICHE

  • Risoluzione 4K, 60FPS
  • Settaggi Grafica Epici
  • Scheda Grafica: NVIDIA RTX 3080 (10 GB)-AMD Radeon RX 6800 XT (16 GB)
  • CPU: Intel i7-9700K (8 core 3.7 GHz)-AMD Ryzen 7 3700X (8 core 3.6 GHz)
  • RAM: 32 GB DDR4

RAY TRACING

  • Risoluzione 4K, 60FPS
  • Settaggi Grafica Epici
  • Scheda Grafica: Intel i7-9700K (8 core 3.7 GHz)-AMD Ryzen 7 3700X (8 core 3.6 GHz)
  • CPU: Intel i9-11900K (8 core 3.5 GHz)-AMD Ryzen 9 5900X (12 core 3.7 GHz)
  • RAM: 32 GB DDR4

Returnal PC Recensione, il tempo migliora tutto

Returnal è un videogioco eccezionale. Lo è grazie alla sua estetica spaccamascella, alla direzione artistica folle e disturbante, al gameplay frenetico e impegnativo, ma sempre onesto e divertente. Lo confermo in seguito a questa ulteriore prova su PC, e credo lo sarebbe stato anche se non avesse ricevuto, nel frattempo, l’update Ascension. Per chi non avesse fatto i compiti a casa: Ascension è un DLC scaricabile gratuitamente, rilasciato il 22 marzo 2022.  Con esso, i developer di Housemarque hanno introdotto due funzioni richieste a gran voce dalla community. No, non sto parlando dei salvataggi a metà run: quelli erano una richiesta ragionevole solo fino a un certo punto. Come chiedere un pulsante di reset per annullare tutte le mosse fatte in un JRPG: snaturerebbe l’essenza del genere. 

Nello specifico, invece, le aggiunte hanno riguardato una nuova modalità co-op a distanza o da divano. Perfetta per mitigare la difficoltà delle run e garantire un completamento anche ai meno abili con il pad. Peraltro, giustificata a livello di lore con la natura misteriosa del viaggio della protagonista Selene, che più volte fronteggia copie decedute di sè stessa. Che prima o poi ne incrociasse una sopravvissuta è comprensibile e non assurdo.

Secondo poi, Ascension ha ampliato gli orizzonti del titolo oltre la sua trama, lore e al di là dei confini dell’ultimo bioma sbloccabile. Nella “torre di Sisifo” i giocatori potranno sfidare sè stessi (sia in singolo che in co-op) con una modalità di gioco infinita generata proceduralmente. Per non farsi mancare nulla, però, gli sviluppatori non si sono limitati a proporre una selezione casuale dei mob e dei Boss incrociati normalmente durante le run. Bensì hanno ideato e aggiunto nuovi nemici grandi e piccini per giustificare la prova di Sisifo anche a chi avesse terminato più volte la campagna.

Possiamo dunque ben dire che chi acquisterà Returnal nella sua nuova iterazione su PC godrà del meglio che il gioco abbia mai avuto da offrire. Se non lo avete mai giocato prima, poi, il valore del pacchetto completo sale ancora. Insomma, Returnal è l’ennesima conversione PC da esclusiva Sony che funziona egregiamente lato tecnico e garantisce a tutti, player di ritorno o nuove leve, un rapporto qualità prezzo invidiabile per vivere l’esperienza di ex-esclusive precluse a chi non ha console in casa.